Sicurezza
In piazza del Popolo un flash mob contro la violenza sulle donne
Domenica alle 15,30 la manifestazione corale con i giovani poi alle 17 il Palazzo comunale sarà illuminato di rosso
montecatini. Il Palazzo comunale di Montecatini, domenica alle 17, s'illuminerà di rosso, mentre un flash mob (di cui gli organizzatori hanno svelato ben poco), alle 15,30, animerà la centrale piazza del Popolo.
Due iniziative di sensibilizzazione per ricordare che "La violenza, anche se non si vede, si sente", come recita lo slogan per rilanciare la campagna del numero verde antiviolenza 1522 (gratuito e attivo 24 ore su 24). Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall'Onu 21 anni fa, anche la città termale scende in campo per ricordare che le donne non si toccano. «La violenza - spiega Siliana Biagini, presidente della commissione Pari opportunità del Comune di Montecatini - si combatte soprattutto con una sensibilizzazione precisa e capillare. Nelle ultime settimane, purtroppo, le cronache nazionali hanno messo in luce come i femminicidi siano tristemente aumentati. Vogliamo, quindi, che la giornata di domenica sia vissuta il più possibile dalla città. E anche condivisa dall'intera cittadinanza. Per questo abbiamo coinvolto il Centro commerciale naturale».
E come spiega il presidente del Ccn, Claudio Chimenti, ben 150 locandine con lo slogan antiviolenza sono state affisse nelle attività commerciali montecatinesi. Per il flash mob, invece, l'appuntamento è alle 15,30 in piazza del Popolo. «Sarà una sorpresa - spiega l'organizzatrice Antonella Lombardo, direttrice artistica del Festival internazionale "Armonia fra i popoli" - una manifestazione corale contro la violenza sulle donne che coinvolgerà 35 giovani. I giovani sono il nostro futuro ed è importante educarli all'amore e all'affettività».
Infine il vicesindaco Ennio Rucco e l'assessora Helga Bracali. «Questo è un tema molto delicato - concludono - uno dei mali oscuri che affligge la nostra società. E purtroppo, rispetto ai casi di violenza sempre in crescita, le donne che denunciano sono ancora poche. In Toscana, però, abbiamo una fitta rete di centri antiviolenza, affiancati dai servizi territoriali, in grado di offrire aiuto a chiunque si trovi in situazioni di difficoltà. Per questo facciamo un appello alle donne vittime di violenza o di stalking: denunciate chi vi fa del male». —
Martina Trivigno
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