Sicurezza
Locale senza autorizzazioni blitz di carabinieri e vigili
Nel seminterrato dove si organizzavano feste da ballo con cantanti albanesi presenti oltre 400 persone. Trovati anche sette camerieri al lavoro, tutti privi di assicurazione
MONTECATINI
Quando poco prima della mezzanotte di sabato due pattuglie dei carabinieri e due della polizia municipale sono entrate (senza preavviso) in quello che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto essere un semplice seminterrato dell’hotel Europa di via della Querceta, si sono trovate davanti una vera e propria discoteca, con all’interno non meno di 400 persone (nella stragrande maggioranza di nazionalità albanese, come emerso nel corso dei controlli). Un locale da ballo dotato di tutte quelle attrezzature che lo dovrebbero caratterizzare come tale (luci, divanetti, biglietteria, angolo bar, pista per le danze), ma che in realtà, è stato appurato dalle forze dell’ordine, mancava di ogni autorizzazione.
Così l’organizzatore, un operaio 32enne di Serravalle, di origini albanesi e già conosciuto dalle forze di polizia, è stato denunciato (la notifica della comunicazione di reato è stata fatta dalla polizia municipale) per “apertura abusiva di un luogo adibito a pubblico spettacolo e trattenimento”, “svolgimento di un pubblico spettacolo e trattenimento senza la prescritta licenza”, “somministrazione di bevande senza prescritta autorizzazione” e utilizzo di lavoratori privi si assicurazione.
«Le indagini – racconta il comandante della Municipale, Domenico Gatto – hanno preso avvio dopo che avevamo analizzato un profilo Facebook che pubblicizzava l’evento di sabato scorso. Ci siamo così resi conto che l’attività abusiva andava avanti da mesi e abbiamo deciso di intervenire, non prima di aver avuto conferma dal Suap che non esisteva alcuna autorizzazione o licenza per l’apertura di una sala da ballo». In pratica nel seminterrato dell’hotel, affittato al 32enne, è stata realizzata una vera e propria discoteca assolutamente abusiva, con tanto di bar e somministrazione di bevande e la presenza di 7 lavoratori (2 italiani e 5 albanesi) in totale carenza assicurativa. Nella serata di sabato c’erano ospiti due cantanti (abbastanza famosi in patria), Noizy e Altin Sulku, affiancati da un dj (Crax). Ma altri personaggi più o meno conosciuti si erano susseguiti nel locale, che evidentemente (stando a quanto si vede su Facebook) organizzava feste a cadenza periodica almeno fin dall’inizio di quest’anno (San Valentino con tanto di cena a lume di candela, 8 marzo per le donne e via di seguito).
L’attività è stata quindi sospesa, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 5mila euro (somministrazione di bevande) e la posizione dei lavoratori sarà vagliata dall’ispettorato provinciale del lavoro per l’adozione dei provvedimenti di competenza. Un’ulteriore sanzione, legata alla non autorizzazione per sala da ballo, sarà quantificata in seguito (fino a non molto tempo fa questo reato era regolato dal codice penale, mentre ora si tratta di una violazione amministrativa).
Nessun provvedimento è stato invece preso nei confronti della proprietà dell’albergo. «Il locale – dice ancora il comandante Gatto – era stato dato in locazione al 32enne e per l’hotel, che pure in questo periodo risulta in attività, non è prevista alcuna verbalizzazione». —
DAVID MECCOLI
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