Gioco
Iniziato l’esame sul cadavere saranno recuperate le ogive
Si capirà se i proiettili sono stati esplosi dalla Magnum 357 comprata dal giovane fermato Nell’abitazione di Marchesano tracce di una colluttazione
MONTOPOLI VALDARNO
Sono iniziate ieri le operazioni del medico legale, dottoressa Chiara Toni, incaricata dalla Procura della Repubblica di Pisa, dal pm Sisto Restuccia, di effettuare l’autopsia sul cadavere di Giuseppe Marchesano.
Ieri pomeriggio è stato effettuato l’esame esterno (dopo che è stato conferito l’incarico) e sono iniziati i primi accertamenti medico scientifici con la Tac. Stamani ci sarà l’autopsia.
La prossima settimana, salvo ulteriori cambiamenti, la salma potrà essere restituita alla famiglia per la sepoltura.
L’autopsia chiarirà dal punto di vista legale quelle che sono state le cause della morte e se l’omicida, dopo avere ucciso l’amico, ha fatto violenza in altro modo sul corpo di Marchesano. Il giovane di Montopoli, circa un anno e mezzo fa, aveva deciso di interrompere l’amicizia con il coetaneo Danny Scotto ora finito in carcere con l’accusa di omicidio volontario.
Quasi sicuramente i primi due colpi esplosi contro la vittima sono stati fatali. Ma nella casa di Casteldelbosco, vicino a Pontedera, sono state trovate tracce di una colluttazione tra i due. C’è poi da chiarire come mai la vittima avesse i pantaloni abbassati, ma senza che vi siano tracce dei colpi che, in successione diversa, hanno raggiunto anche una gamba della vittima. Infine – si tratta di un aspetto importante – l’autopsia permetterà di recuperare le ogive dell’arma del delitto e di capire se sono quelle della 357 Magnum che è stata sequestrata al giovane insieme a un fucile. –
S. C.
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