Sicurezza
«Il Comune parli chiaro sulla protezione civile» Arriva l’interrogazione
I consiglieri Conforti e Lanza intervengono dopo la notizia dello stop ai servizi per la mancata erogazione dei fondi
PESCIA
Un'interrogazione sulle difficoltà in cui versa il servizio di Protezione Civile. È stata presentata, ieri, chiedendo che venga discussa nell'ambito del prossimo consiglio comunale dai consiglieri comunali Francesco Conforti ed Immacolata Lanza.
“Ad oggi, non ci sono state smentite ufficiali – scrivono i consiglieri, riferendosi all’articolo del “Tirreno” del 10 novembre sullo stop al servizio per mancanza di fondi - Per questo, sono necessari chiarimenti precisi e definitivi nel merito della questione. Perché un servizio di Protezione Civile pienamente efficiente è assolutamente indispensabile per tutti. Anche alla luce di avvenimenti recenti verificatisi nel nostro Comune e in tutto il territorio nazionale”. L'interrogazione fa espressamente riferimento all’annuncio da parte del gruppo di Protezione Civile di Pescia della sospensione di tutti i servizi. Decisione che sarebbe seguita ad una riunione dei suoi dirigenti e che traeva le conseguenze della mancanza di risorse di cui il gruppo soffre già da tempo.
È bene chiarire che quando nel 2014 il Comune di Pescia decise di dotarsi di uno strumento come un gruppo comunale, anziché sottoscrivere una convenzione con qualche associazione di volontariato, lo fece anche con la previsione di averne un ritorno in termini economici. A fronte di una somma che si aggirava tra i 15 e i 20mila euro annui e che serviva per l'acquisizione di dotazione strumentale, logistica, formazione, libretti sanitari ecc. l'ente poteva, infatti, da quel momento in poi contare su un servizio operativo 24 ore su 24 a costo zero.
Perché i circa 30 volontari che fanno parte del gruppo comunale di Protezione Civile in questi 4 anni hanno prestato la propria attività per oltre 4mila ore di servizi senza risparmiarsi e allo stesso tempo senza percepire nessun compenso. Ovvio che se la decisione di revoca dei servizi venisse confermata, il territorio ne soffrirebbe parecchio.
Attraverso il servizio di supporto assicurato dai volontari, il Comune assicura tutta una serie di servizi, vedi le emergenze durante gli eventi calamitosi (eventi nevosi, venti forti ecc.), interventi per emergenze comunali (taglio e rimozione piante, transennamento di zone pericolose, ecc.), reperibilità in ambito comunale nei giorni festivi che pagherebbe a caro prezzo se si dovesse rivolgere di volta in volta a ditte esterne.
Quindi, oltre a rappresentare una risorsa preziosa per il territorio, caso unico in tutta la Provincia (e raro all'interno dell'intero territorio regionale, con tali peculiarità) il gruppo locale di Protezione civile ha finora rappresentato una risorsa in termini economici per il Comune.
Secondo indiscrezioni, per lunedì 19 novembre, i volontari sono stati convocati dal sindaco Oreste Giurlani per discutere della situazione. —
MARIA SALERNO
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