Il dolore
Acque termali e cure estetiche. A Montecatini il meeting italiano
Sabato 10 novembre all'Excelsior 50 medici da tutta Italia per il convegno nazionale «Le terme del futuro coniugano la tradizione e l’innovazione della scienza»
MONTECATINI. Dalle proprietà benefiche delle acque termali fino ad alcune dimostrazioni pratiche di tecniche iniettive, ad esempio, di acido jaluronico al volto. Oltre cinquanta medici da tutta Italia, sabato 10 novembre, apprenderanno questo (e molto altro) dalle parole e dall’esperienza di nove specialisti, relatori del terzo convegno nazionale “Terme e medicina estetica” alle Terme Excelsior di Montecatini. Un’occasione di formazione professionale (che consentirà ai professionisti di acquisire ben 8 crediti Ecm), ma soprattutto un momento di confronto per gli addetti ai lavori sull’interazione tra la medicina termale e quella estetica.
«Siamo molto felici – spiega il direttore marketing delle Terme Spa, Massimo Giovanetti – che il responsabile scientifico Fausto Bonsignori abbia organizzato questo convegno proprio nella nostra città. Perché a Montecatini il legame tra termalismo e cure estetiche è da sempre molto profondo».
«Il nostro obiettivo – aggiunge il direttore scientifico delle Terme, Claudio Marcotulli – è che questa iniziativa, in cui spieghiamo la bontà delle nostre acque ai colleghi, sia solo l’inizio di una collaborazione anche futura».
L’appuntamento per i partecipanti è per domani, alle 9, per le iscrizioni. Alle 9, 30, dopo il saluto delle autorità, il terzo convegno nazionale entrerà nel vivo. E tanti saranno gli argomenti trattati dagli specialisti del settore: dal trattamento delle patologie linfatico-venose degli arti inferiori, all’approccio clinico alla cellulite fino al ringiovanimento del volto con la tecnica degli ultrasuoni microfocalizzati.
«Si parlerà di Terme – spiega Bonsignori – tra tradizione e innovazione. Le Terme del futuro, infatti, non possono fare a meno della tradizione ma hanno anche bisogno di un impulso innovativo. Le richieste da parte degli utenti stanno cambiando sempre di più, ed è fondamentale dare loro risposte che abbiano un rigore scientifico».
«Fin dall’epoca dei romani – prosegue il responsabile scientifico – la medicina termale e quella estetica hanno trovato la loro naturale location nelle Terme (basti pensare a quelle di Caracalla). Ma queste non hanno soltanto indicazioni comuni: l’azione dei loro trattamenti, infatti, è complementare e sinergica. Il nostro obiettivo è proprio che questo convegno metta in luce proprio questa fondamentale sinergia».
Sul tema è intervenuto anche l’amministratore unico delle Terme, Alessandro Michelotti. «Il valore aggiunto è rappresentato proprio dalle nostre acque termali e dalle loro incredibili potenzialità – conclude –. Ormai, con i nuovi trattamenti, il termalismo si apre di fronte a tutte le esigenze dei cittadini per il raggiungimento di un ottimale equilibrio psico-fisico».
Non a caso il latino “salus per aquam”, da cui l’acronimo Spa, significa la salute attraverso l’acqua. –
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