Gioco
Per il tetto già stanziati i soldi dalla Fondazione e dal governo
Il bando di gara relativo alla manutenzione straordinaria dovrà essere predisposto dalla Provincia a cui il Comune ha ceduto l’edificio in uso gratuito
Montecatini
Sul caso dell’evacuazione di via Garibaldi è intervenuto anche il Comune: “In merito alla vicenda – si legge in un comunicato – l’amministrazione precisa di aver seguito le operazioni con i Vigili del Fuoco e con i tecnici della Provincia che hanno comportato l’allontanamento da scuola dei ragazzi e la chiusura di un’aula. L’amministrazione comunale è in contatto costante con il dirigente dell’istituto alberghiero Riccardo Monti, da cui sta apprendendo tutti gli sviluppi, e ricorda che la manutenzione della scuola è in carico alla Provincia, cui è stato trasferito l’immobile in uso gratuito tramite convenzione stipulata nell’ottobre 2014: grazie a un contributo di 500mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio, più altri 170mila da parte del Governo, la Provincia di Pistoia provvederà a predisporre un bando di gara per la manutenzione straordinaria del tetto della scuola di via Garibaldi”.
Sono molti gli interventi fatti e da fare sul territorio in materia di edilizia e sicurezza scolastica. Ricorda il Comune: “Da pochi mesi sono terminati i lavori alla copertura delle scuole De Amicis per un totale di 240mila euro, che hanno riguardato il rifacimento del tetto e del controsoffitto al primo piano. Altri 200mila sono stati investiti per il rifacimento nel 2016 dei controsoffitti alle scuole Pascoli: sono stati inoltre svolti, sempre nel 2016, i lavori per il rifacimento degli intonaci a Montecatini Alto (scuola Giusti), per complessivi 35mila euro. Per quanto riguarda la programmazione, si ricorda che dal Governo centrale sono arrivati un milione e 50mila euro complessivi nella manovra di bilancio 2017 che si riferisce al 2018: 350mila euro saranno destinati a interventi strutturali alle Don Facibeni e altri 700mila alle Pascoli, per interventi di consolidamento e miglioramento sismico. Altri 300mila messi direttamente dalle casse comunali andranno invece alle scuole De Amicis, per interventi di consolidamento e realizzazione controsoffitti”.
Insomma, il patrimonio dell’edilizia scolastica è tutt’altro che sano e non è semplice per l’ente comunale riuscire a realizzare tutti gli interventi necessari. «Ma ce la mettiamo tutta, molto abbiamo già fatto e molto altro faremo nei prossimi mesi», assicura il vice sindaco Ennio Rucco.
Intanto, per la terza sede del “Martini”, restano congelati e da spendere 670mila euro: 500mila stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio tre anni fa, il resto dal governo Renzi. Ma il progetto, più volte annunciato, non è mai stato redatto dall’ente provinciale, alle prese con tagli e problematiche di varia natura che vanno a ricadere sulla disponibilità tecnica e logistica. –
GIOVANNA LA PORTA
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