Il Tirreno

Montecatini

emergenza in centro 

Il soffitto scricchiola: scuola evacuata Procedura d’urgenza alle ex medie Dante

MARTINA TRIVIGNO

Studenti e personale sono stati fatti evacuare dalla succursale dell’Alberghiero. Dopo i sopralluoghi dei vigili chiusa un’aula

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MONTECATINI

Alcuni rumori provenienti dal soffitto e il terrore si è dipinto sul volto dell’insegnante. È uscita dalla classe, al primo piano dell’edificio, e ha dato l’allarme. E la scuola, intorno alle 10,45 di ieri, è stata subito evacuata. Mentre poco dopo in via Garibaldi, nella sede distaccata dell’Istituto alberghiero “Ferdinando Martini” (che ospita undici classi), sono arrivati i vigili del fuoco di Montecatini.

Gli studenti hanno riposto libri e quaderni dentro i loro zaini e sono usciti fuori dalla struttura, secondo le procedure previste dal piano d’evacuazione. Hanno attraversato la strada e sono rimasti un po’ lì, a osservare quello che succedeva.

«All’inizio non ci siamo accorti di niente – racconta un gruppo di ragazzi – una collaboratrice scolastica è entrata nella nostra classe e ci ha detto di fare cartella. Dovevamo fare in fretta».

Soltanto dopo, una volta fuori, gli studenti hanno però realizzato quello che stava accadendo. «A quel punto abbiamo avuto paura, anche se eravamo al sicuro – proseguono – se davvero il tetto avesse ceduto, sarebbe stata una catastrofe. Ci è stato spiegato che in un’aula, quella della 2ª D, l’insegnante e gli alunni hanno sentito degli scricchiolii provenire dal soffitto» .

Il preside Riccardo Monti con la sua vice Benedetta Calistri hanno pensato subito all’incolumità dei ragazzi, disponendo l’evacuazione dell’edificio. Che, ben presto, si è svuotato. «Vogliamo essere sicuri, quando torneremo in classe – concludono gli alunni – con tutto quello che si sente, purtroppo, non si può certo stare tranquilli».

L’edificio delle ex scuole medie Dante, come sono conosciute dai montecatinesi, oggi ospiterà regolarmente le lezioni. A eccezione della 2ª D che, invece, per ragioni di sicurezza, resterà chiusa.

«La professoressa in classe, in quel momento – spiega la vicepreside Calistri – ha sentito dei rumori sospetti che provenivano dal tetto. Per questo, in via precauzionale, con il preside Monti abbiamo deciso di evacuare la struttura così da permettere ai vigili del fuoco e alla Provincia di Pistoia, che ha in comodato d’uso i locali, di fare i sopralluoghi» .

Sopralluoghi che, alla fine, hanno portato alla chiusura di una sola classe. «In questa struttura – prosegue la vice preside – abbiamo un’aula in più, che prima di oggi non veniva utilizzata. Per questo dislocheremo in maniera diversa le classi, ma le lezioni si svolgeranno come sempre».

Intanto i ragazzi, fuori dalla scuola, chiedono sicurezza. «Speriamo che questa soluzione provvisoria sia sufficiente», commentano. Ma finalmente, nel 2019, inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’edificio. «Saranno rinnovati il tetto – conclude Calistri – gli infissi, gli impianti elettrici e idraulici. I lavori cominceranno all’inizio del nuovo anno» . Con questo intervento studenti e docenti saranno più al sicuro. E quel che è successo ieri sarà soltanto un ricordo e un brutto spavento. —

MARTINA TRIVIGNO

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