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Scuole in sicurezza, lavori di adeguamento anche alla Baronti

LUCA SIGNORINI
Scuole in sicurezza, lavori di adeguamento anche alla Baronti

Il progetto approvato ha un importo di 475.000 euro e interessa un edificio sottoposto a vincolo architettonico

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Il Comune si porta avanti e per evitare un secondo trasferimento d’urgenza di studenti licenzia uno studio di fattibilità tecnico-economica per l’adeguamento statico e il miglioramento sismico di un’altra scuola. Si tratta dell’elementare “Baronti” in via della Gita nel borgo storico di Montevettolini, che evidentemente secondo la Sicuring di Firenze, la società incaricata dall’amministrazione delle indagini e dei rilievi, evidenzia qualche pecca nella struttura. L’amministrazione prova dunque a programmare l’intervento sull’edificio, cercando nel frattempo contributi con i documenti in mano, senza prendere in fretta e furia una decisione come accaduto sulla scuola “Martini”, che è chiusa dall’estate 2017 per motivi di sicurezza, con i suoi circa 200 alunni che hanno dovuto fare fagotto verso lo stabile delle ex “Arinci” di via Diolaiuti.

«Le Baronti non hanno carattere d’urgenza come le Martini, ciò non toglie che abbiano bisogno di un intervento – spiega l’assessore all’istruzione di Monsummano, Elena Sinimberghi – per questo abbiamo chiesto di valutare la vulnerabilità della scuola su cui stiamo facendo la progettazione preliminare. Questo ci consentirà di partecipare a bandi regionali e nazionali perché le risorse vanno richieste prima di essere in una situazione emergenziale». Il progetto approvato ha un importo di 475.000 euro e interessa un edificio sottoposto a vincolo architettonico, dunque richiede pareri obbligatori (tra gli altri Asl, vigili del fuoco e Soprintendenza) che non arrivano dalla sera alla mattina.

Prosegue l’assessore: «Pensiamo che la prevenzione sia la strada giusta per la sicurezza: le scuole, come tutti gli altri spazi pubblici della città, devono essere trattate con il massimo riguardo e attenzione, avendo nel cassetto un piano chiaro per migliorarle».

Quanto alla questione delle “Martini”: i lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico, con superamento delle barriere architettoniche interne e installazione di un ascensore (costo 800.000 euro, per metà coperto dalla Regione), sono iniziati al termine dell’estate e da cronoprogramma dureranno più o meno sei mesi, imprevisti permettendo. Dunque in questa scuola la campanella tornerà a suonare probabilmente nel settembre 2019. –

LUCA SIGNORINI

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