Gioco
Lavori al bocciodromo per l’agibilità dei locali prima del nuovo bando
MONTECATINI«Perché i lavori al bocciodromo? Bisogna mettere a posto quello che ci è stato prescritto. Non sono grandi lavori, ma piccoli problemi da risolvere relativi all’agibilità». Così il sindaco...
MONTECATINI
«Perché i lavori al bocciodromo? Bisogna mettere a posto quello che ci è stato prescritto. Non sono grandi lavori, ma piccoli problemi da risolvere relativi all’agibilità». Così il sindaco Giuseppe Bellandi risponde agli attacchi del centrodestra che, ieri, aveva accusato la giunta di provocare problemi ai frequentatori dell’impianto (in massima parte pensionati) con l’avvio dei lavori previsto proprio nel mese di novembre.
Il fatto è che il Comune, per riaffidare la gestione del bocciodromo e servizi connessi (bar e ristorante), il cui termine era scaduto nel luglio scorso, deve eseguire alcune opere di manutenzione in mancanza delle quali non viene concessa l’agibilità.
«Si tratta – spiega il sindaco – di lavori all’impianto elettrico del bar, di installare nuovi maniglioni antipanico, adeguamenti antisismici relativi ai locali pubblici, nuova caldaia e riparazioni sul tetto nei punti in cui scende l’acqua piovana. Tutte opere necessarie per poter rifare il bando per l’affidamento di una nuova convenzione. La chiusura prevista è di un paio di mesi».
«Capisco i disagi degli abituali frequentatori – prosegue Bellandi – ma c’è da dire che Montecatini non è sguarnita di strutture di ritrovo e ricreative per la terza età. Ricordo, infatti, che il nostro Comune collabora con il Centro anziani della Misericordia, dove gli attuali avventori dell’impianto di via delle Olimpiadi saranno bene accolti e potranno usufruire delle iniziative pensate appositamente per lo svago dei pensionati».
Quanto alle associazioni ospitate (una mezza dozzina, dal Milan Club all’associazione dei Finanzieri), il primo cittadino si scusa per il disagio e fa appello alla pazienza dei loro iscritti. «D’altra parte – spiega – quando ci sono dei lavori non si può fare diversamente, per la sicurezza di tutti. Inizieranno in questo mese di novembre perché non si è potuto cominciare prima, in quanto c’era da attendere che gli uffici comunali predisponessero tutte le pratiche necessarie. E proprio in attesa del via libera abbiamo permesso che il bocciodromo restasse aperto anche dopo il mese di luglio. Ma adesso ci siamo». — A.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google