Lutto
Ospedale nel mirino Lega: poco personale Sindaco: l’Asl investe
PESCIA«Se all’ospedale di Pistoia i problemi paiono non mancare – afferma Luciana Bartolini, consigliere regionale della Lega – anche al nosocomio di Pescia sembra che alcuni reparti siano in palese...
PESCIA
«Se all’ospedale di Pistoia i problemi paiono non mancare – afferma Luciana Bartolini, consigliere regionale della Lega – anche al nosocomio di Pescia sembra che alcuni reparti siano in palese sofferenza, considerata la costante penuria di personale medico. Dopo il nostro recente sopralluogo ci sono giunte diverse segnalazioni che evidenziano carenze di professionisti, principalmente nei reparti di ortopedia, tra gli anestesisti, in rianimazione, in pediatria, senza dimenticare quelle al pronto soccorso».
«Insomma – precisa l’esponente leghista – se le cose stanno effettivamente così, sarebbe davvero il caso che chi gestisce la sanità in Toscana si renda conto che ci sono ospedali come quello pesciatino che necessiterebbero di maggiore e continua attenzione. Ovviamente, pur se medici e paramedici si prodigano per assistere i degenti, è chiaro che il perdurare di queste mancanze non potrà che comportare disservizi. Pertanto faremo una specifica interrogazione all’assessore Saccardi».
Meno preoccupato della situazione dell’ospedale, invece, è il sindaco di Pescia Oreste Giurlani. Che a proposito della chiusura di quattro giorni (dal 5 al 9 novembre) del reparto di ostetricia e neonatologia per lavori all’ascensore, dice: «Mi allineo alle scuse che la Asl ha rivolto alle donne interessate dal provvedimento di chiusura, che sono state avvertite personalmente e in generale con comunicazioni diffuse in vari punti strategici. Sicuramente per molte pazienti questa chiusura rappresenta un disagio rilevante, ma l’intervento della Asl di sistemazione dell’ascensore è davvero molto importante per il reparto, per il suo futuro e in generale per il miglioramento dell’offerta sanitaria del nosocomio pesciatino».
«Chi mi segue sa bene – prosegue – che spesso e volentieri visito il pronto soccorso dell’ospedale e, in alcune circostanze, anche qualche reparto. Conosco bene la situazione e mi fa piacere registrare costanti interventi di miglioramento del nostro ospedale, con investimenti rilevanti da parte della Asl». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google