Gioco
In due anni eseguiti 246 accertamenti delle residenze Solo 44 esiti negativi
L’assessore alla Polizia municipale fornisce i numeri e rende nota l’installazione di 2 nuovi varchi in via Garibaldi
Montecatini
Un’interpellanza della maggioranza alla... maggioranza sul problema della sicurezza. A presentarla al sindaco Giuseppe Bellandi e alla giunta, il consigliere Fabio Gigli (Pd). Che ha chiesto delucidazioni e informazioni sulla situazione attuale in città, sia per quanto riguarda i controlli che per l’organizzazione di azioni mirate a rafforzare la sicurezza sul territorio, in particolare nelle ore notturne.
L’assessore alla polizia municipale Bruno Ialuna ha tenuto a precisare che negli ultimi due anni in totale sono state avviate quasi 150 pratiche per verificare le residenze di 221 persone nelle zone di via Ugolino, via Cavour e via Garibaldi. Gli accertamenti sono stati 246 e alla fine le pratiche che hanno ottenuto un esito negativo sono risultate 44. Il resto, insomma, era regolare.
«Siamo consapevoli della necessità di rafforzare i punti nevralgici di controllo sulla sicurezza – ha assicurato Ialuna – e per questo metteremo presto dei nuovo varchi in via Garibaldi, all’angolo con via Ricasoli e all’angolo con via Martini. Si attende solo il nulla osta dal Ministero per far partire questo nuovo servizio».
Sono intervenuti anche l’assessore alle attività produttive Helga Bracali e l’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini. Bracali ha spiegato che il “pop up” (il progetto che agevola le aperture di nuovi negozi), dopo l’introduzione nella zona di via Marruota, sarà esteso anche in via Garibaldi e Mazzini. Un’affermazione che conferma la promessa già fatta allo scorso consiglio. Pazzaglini invece ha annunciato: «La settimana prossima partiranno lavori asfaltatura di parte di via Manin (dalla rotonda fino a via Battisti) e a seguire ci sarà anche il rifacimento dei marciapiedi via Mazzini e Garibaldi. Di recente ricordo che è stata riasfaltata via Paolo Savi».
Due interventi, in sostanza, che vengono valutati dall’amministrazione in un’ottica complessiva di lotta al degrado, vista anche come deterrente all’insorgere di microcriminalità nei quartieri più “difficili” della città.
La discussione di una interrogazione interna alla maggioranza costituisce per il comune di Montecatini un fatto piuttosto originale. Vedremo se resterà un caso isolato o se sarà la prima di una serie. Fabio Gigli era entrato in consiglio comunale nel 2014 al posto di Fabio Tosi, consigliere comunale del Pd che avrebbe dovuto subentrare, come primo dei non eletti, ai colleghi scelti dal sindaco Giuseppe Bellandi come assessori. Al posto di Tosi, al primo consiglio comunale del Bellandi bis, era quindi arrivato in sala consiliare Fabio Gigli, che aveva ottenuto 61 voti. Dal 2014 ad ora la giunta Bellandi ha subito due rimpasti, successivi alle dimissioni degli assessori Monica Galluzzi e Leonardo Magnani. E altri avvicendamenti. Ma il modus operandi dei nuovi entrati non è cambiato molto rispetto a prima. Da verificare che non avvengano cambiamenti con l’avvicinarsi della data delle prossime elezioni del 2019. —
GIOVANNA LA PORTA
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