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Cena-convegno a Vellano sulla castagna carpinese
VELLANOLa coltivazione del castagno e la produzione della “farina dolce” ha caratterizzato, per molti anni l’agricoltura nella Valleriana, consentendo alla popolazione di sopravvivere ai periodi...
VELLANO
La coltivazione del castagno e la produzione della “farina dolce” ha caratterizzato, per molti anni l’agricoltura nella Valleriana, consentendo alla popolazione di sopravvivere ai periodi difficili. Successivamente, la castanicoltura ha resistito per alcuni decenni per essere stata poi quasi completamente abbandonata.Oggi si cerca di riportare nelle vecchie zone di produzione quelle colture che ne hanno caratterizzato la storia. Ecco il progetto per tutelare le poche selve rimaste, reinnestare i castagni selvatici, valorizzare il prodotto locale. La castagna in oggetto si chiama “carpinese”, caratteristica delle nostre vallate. A lei è dedicata la cena che il circolo Arci di Vellano ha organizzato per venerdì durante la sagra delle frugiate. Relatori Massimo Giambastiani e Stefano Fazzi dell’associazione castanicoltori lucchesi. —
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