Gioco
Giovannini è tradizione, novanta anni di golosità nel cuore di Montecatini
Cinque generazioni si sono succedute nella conduzione della pasticceria, fondata nel 1928 in corso Matteotti
MONTECATINI. La tradizione è una cosa seria, oseremo dire sacra, specie quando riguarda ben cinque generazioni racchiuse in novanta anni esatti. Di attività professionale e non solo. Montecatini e pasticceria Giovannini sono diventati un binomio indissolubile e se la città, col tempo, ha perso un po’ del suo smalto e del suo splendore, le ghiottonerie ad un passo dalla piazza del Popolo hanno retto magistralmente l’urto di guerre, crisi economiche e consigli del dietologo.
Tutto cominciò in quel lontano settembre 1928, appunto, fra un conflitto mondiale e un altro, quando Giulia Bertocci in Giovannini, con la nuora Caterina, visto che il negozio di pane e pasticcieria secca di via Arcibaldo Giannini andava forte, pensò bene di aprire un piccolo fondo per la vendita in corso Matteotti (pardon, corso Vittorio Emanuele), dove, per intenderci, ora si trova il Monte dei Paschi.
La famiglia e la ditta, col supporto dei figli di Caterina, Valfrido e Carolina (per tutti Graziella), iniziarono ad allargarsi. Nel 1955 il fondo in corso Matteotti fu collegato con il negozio accanto in modo da offrire anche il servizio di caffetteria. L’attuale spazio sull’angolo con via Solferino fu definitivamente acquistato dalla famiglia nel 1962.
Intanto Iole Brizzi (altra pietra miliare della “dinasty” montecatinese, la gentilezza impersonificata, tuttora la regina della cassa) nel 1939 sposava Valfrido, e dall’unione nascono Graziano, Giulio e Giacomo, la quarta generazione. Tutta gente che capisce l’importanza e la forza della tradizione, unita all’esperienza ed alla professionalità.
Si dividono oneri ed onori, coinvolgendo le rispettive famiglie. Graziano Giovannini si dedica anima e cuore alla preparazione della pasticceria, assieme al figlio Giovani. La moglie Grazia, e Paola, consorte di Giovanni, si occupano del negozio. Giulio Giovannini è il “signore del gelato”. La moglie Rossella e la nuora Irene seguono la fornitura del banco e il figlio Carlo cura in prima persona il reparto salato.
Giacomo Giovannini e la moglie Mariella da dietro il bancone, o di turno alla cassa, si occupano delle richieste della clientela (che, come si usa dire in questi casi, è affezionatissima).
Al loro fianco un piccolo e fedelissimo esercito di collaboratori, primi a ricordare l’importanza dell’anniversario da festeggiare con un brindisi. Buon compleanno. –
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