Il Tirreno

Montecatini

Ai vivai Cinelli e Sonnoli 

L’eccellenza mondiale del vivaismo olivicolo si incontra a Pescia

Maria Salerno

PESCIAL’eccellenza del vivaismo olivicolo pesciatino sotto la lente d’ingrandimento degli esperti mondiali. Una delegazione dell’Aiph, l’organizzazione mondiale del florovivaismo – riunita in questi...

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PESCIA

L’eccellenza del vivaismo olivicolo pesciatino sotto la lente d’ingrandimento degli esperti mondiali. Una delegazione dell’Aiph, l’organizzazione mondiale del florovivaismo – riunita in questi giorni a Padova per il congresso mondiale – venerdì 21 settembre, si è recata in visita al campo di piante madri per la propagazione d’olivo certificato “virus esente” dei Vivai Cinelli e Sonnoli.

Si tratta dell’unico centro di moltiplicazione privato autorizzato in Toscana, per la produzione di materiale di propagazione d’olivo certificato “Xylella free” e che può vantare fra i suoi punti di forza dei nuovi porta innesti nanizzanti clonali sperimentati da Attilio Sonnoli, utili a contenere le dimensioni degli olivi (di varietà autoctone locali) in vista di impianti più intensivi di quelli comuni in Italia e predisposti per la raccolta meccanica.

«Ho illustrato ai colleghi stranieri la parte iniziale del processo produttivo olivicolo – ha sottolineato il titolare Luca Cinelli – dalla preparazione del letto di semina, a quella dei portainnesti, sia tradizionali che clonali, al prelevamento delle marze nel nostro campo di piante madri, fino alla dimostrazione finale di un innesto. Abbiamo mostrato anche il nostro clone di Leccino “Minerva” dichiarato resistente alla Xylella dal Cnr di Bari. Mi ha dato molta soddisfazione vedere l’interesse di vivaisti anche di altri settori, testimoniato dalle precise e puntuali domande che mi sono state rivolte durante la visita».

Alla visita sono intervenuti anche il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, accompagnato dal presidente del Pav Franco Baldaccini, e i responsabili delle associazioni di categoria agricole di zona: Francesco Bini per la Cia-Agricoltori italiani e Maurizio Procissi per la Coldiretti.

Giurlani, nel dare il benvenuto ai visitatori, ha detto che «queste due aziende rappresentano al meglio l’eccellenza nella produzione di piante di olivo del territorio pesciatino, una produzione che affonda le proprie radici nella tradizione e che continua oggi a perseguire la qualità. Speriamo che siate positivamente colpiti dalle nostre produzioni e che riusciamo a venderle anche nei vostri Paesi. Da parte nostra continueremo a incoraggiare il miglioramento qualitativo delle produzioni e a renderle sempre più sostenibili».

La visita si è conclusa con una dimostrazione di innesto da parte di Cinelli. —



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