Il Tirreno

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lavori pubblici 

Addio alla piazza in terra battuta Larciano Castello si rifà il look

MARTINA TRIVIGNO

In alcune zone sarà ripristinato  il lastricato in pietra. Al centro  la pavimentazione sarà  in calcestruzzo architettonico  con effetto ghiaia ma senza polvere

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LARCIANO

Da tempo i residenti di Larciano Castello si lamentavano per l’eccessiva polvere che entrava nelle loro case. E chiedevano, a gran voce, che la piazza dell’antico borgo medievale (ridotta ora a uno strato di terra battuta) tornasse a nuova vita. Un restyling necessario, insomma, accolto con entusiasmo dagli abitanti, soprattutto in un periodo particolarmente sfortunato per il paese. Resta da risolvere la questione della chiusura del museo civico e del castello (la cui torre, due mesi fa, è stata colpita da un fulmine), ma uno spiraglio di luce, intanto si apre.

«Entro la fine dell’anno – spiega la sindaca Lisa Amidei – si svolgerà la gara per l’affidamento dei lavori all’impresa che si aggiudicherà l’appalto. Una volta risolta la parte burocratica, finalmente, potremo iniziare. E piazza del Castello rifiorirà» . Un progetto essenziale, quello del principale centro di aggregazione di Larciano Castello, che già ha avuto il benestare della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Pistoia.

«Il progetto – spiega l’architetto Simone Martini – è basato sulla semplicità, nel rispetto del valore storico e culturale del borgo. Per questo abbiamo pensato di recuperare e ripristinare alcune zone in lastricato di pietra. Al centro, invece, la pavimentazione sarà in calcestruzzo architettonico con effetto ghiaia, ma senza polvere».

La parte lungo le mura perimetrali e il sagrato della chiesa di San Silvestro, invece, saranno in pietra bigia o granitello con finitura fiammata. Che creerà un contorno all’asfalto architettonico che riempirà, appunto, la parte centrale della piazza.

«Anche per gli arredi – prosegue Martini – ci siamo ispirati alla semplicità con sedute in legno di larice e acciaio corten». E, ovviamente, in quella che è una delle terrazze della Valdinievole, non mancherà il verde. «Le alberature – conclude il progettista – si manterranno nella zona centrale, vicino al Circolo del Castello. L’obiettivo è quello di ripristinare essenze arboree che già in passato si trovavano nell’antico borgo medievale. Come l’osmanto che sarà piantato in vaso». Il Comune, per ora, ha deciso di consentire, almeno a residenti e turisti, di continuare a parcheggiare le proprie auto all’interno della piazza. «Per il futuro, però – ha concluso Amidei – ci piacerebbe costruire in paese un nuovo parcheggio. Per lasciare la piazza libera e poterla così apprezzare in tutto il suo rinnovato splendore» . –

MARTINA TRIVIGNO

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