Sicurezza
Uno studio idraulico per ridurre il rischio di allagamenti nella zona del Terzo
Accordo biennale tra i due comuni per l'individuazione degli interventi necessari alla riduzione delle alluvioni nella principale area industriale della Valdinievole
Monsummano
Potrebbe anche essere ricavato un nuovo fosso dove far defluire le acque nella zona industriale del Terzo, tra Monsummano e Pieve a Nievole. Una zona urbanizzata, densa di insediamenti produttivi e sovente soggetta ad allagamenti durante la stagione invernale. Per vederci a fondo, e trovare soluzioni che risolvano i problemi, i due Comuni confinanti hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per affidare uno studio idraulico del comparto Arrù-Pratovecchio, al fine di acquisire “una approfondita conoscenza della situazione idraulica per l'individuazione degli interventi necessari alla riduzione degli allagamenti” (pagati al 70% da Monsummano e al 30% da Pieve). L'accordo avrà durata di due anni: entro la fine del primo dovranno essere presentate le analisi e i rilievi, e in seguito “dovranno essere valutati e condivisi gli interventi individuati, che vadano a coinvolgere i due territori”.
Spiega il sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni: «Questa è una parte tra le più delicate del territorio, un tempo a vocazione prettamente agricola e oggi particolarmente edificata. Le criticità maggiori riguardano lo smaltimento delle acque meteoriche: il focus dei tecnici verrà fatto sui fossi e i torrenti presenti e su tutto il reticolo idrografico minore, oltre che sulla rete fognaria, uno studio specifico sulla situazione attuale e sulle previsione urbanistiche future. C'è anche la possibilità di realizzare un nuovo canale di scolo dove convogliare le acque piovane».
Saranno gli ingegneri di Dream Italia, con sede a Pratovecchio Stia (Arezzo) e Pistoia, ad occuparsi dello studio idraulico per conto delle due amministrazioni. Il quadrante interessato dai ragionamenti è compreso tra via Ponte di Monsummano, via delle Cantarelle, via Arno, via Porrione e via Maestri del Lavoro. Si tratta della principale zona industriale della Valdinievole, che continua a svilupparsi in ampiezza: nuove aziende hanno costruito la propria sede in via Maestri del Lavoro, e tra via Ponte di Monsummano e via delle Cantarelle (dove tra l'altro negli scorsi mesi è stata costruita una rotatoria) è in corso di realizzazione un ampliamento dell'area produttiva. Ci sono poi numerose abitazioni. Insomma, cresce il cemento e il consumo di suolo, mentre il reticolo idrografico è sempre lo stesso da quando tutte queste superfici erano terreni agricoli. C'è dunque da metterci mano alla svelta per evitare che l'acqua invada capannoni e appartamenti. — L.S.
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