Sicurezza
Lo stadio Strulli è pronto Le vele della copertura simbolo della nuova era
L’impianto è tirato a lucido dopo lavori per un milione di euro Domenica la prima partita con capienza limitata a 100 posti
Monsummano
Fiocco azzurro per la seconda vita dello stadio “Strulli”, tirato su nel lontano 1964 e ora rimesso a nuovo con un milione di euro. Che l’amministrazione tenga parecchio al glorioso comunale lo dimostra la presenza di quasi tutta la giunta nel sopralluogo di ieri mattina. «Senza presunzione, ritengo che adesso abbia ripreso il suo valore, come negli anni Sessanta, quando era tra i più importanti impianti in provincia e non solo», sono le parole del sindaco Rinaldo Vanni.
Domenica l’Intercomunale Monsummano giocherà qui la prima gara interna del campionato di Prima Categoria. Manca ancora il via libera definitivo della Commissione pubblico spettacolo. Ma c’è l’ok della Figc per le partite, con al momento 100 spettatori che diventeranno un migliaio
Sono le gradinate ad aver subito il ritocco maggiore: dalla rimozione del vecchio “tetto” in cemento armato (nel 2014) all’impermeabilizzazione, fino all’installazione della nuova pensilina con pilastri e fondazioni ex novo. Si vedono la copertura a “vele” bianche e dal terreno da gioco lo scenario delle cave. Solo per la tribuna l’investimento è stato di 400.000 euro, soldi del municipio e della Polisportiva Impianti, il consorzio di società locali che dal 2013 ha in concessione le cinque strutture sportive della città.
«I lavori sono iniziati due anni fa, forse sono durati un po’ troppo rispetto agli impegni presi, ma il risultato finale è a parer mio eccellente», ha detto il presidente della Polisportiva, Silvio Sorini. Il maquillage è stato generale. Il campo in erba naturale (rimasto off limit per un annetto) adesso sembra una tavola da biliardo, e viene utilizzato anche per le eventuali esigenze di protezione civile (come per l’atterraggio di elicotteri).
C’è la nuova recinzione al campetto di allenamento sull’altro lato delle gradinate. Due locali sono stati ricavati per i quadri elettrici. Sono nuovi anche gli impianti, gli allacciamenti, le ringhiere, le uscite di sicurezza, la cartellonistica varia, la cisterna di acqua potabile. Restauro completo pure per spogliatoi, uffici, stanze di servizio: è ancora più suggestivo l’ingresso in campo dal piano interrato, come nei vecchi templi del calcio inglese. Ultimo tassello la pista di atletica e di tre (su quattro) torri faro: si attende il finanziamento regionale da 700.000 euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
