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il ricordo 

La Corsa dei Camerieri torna a ottobre a 5 anni dalla morte di Natalini

ROBERTO GRAZZINI

MontecatiniCi sono persone destinate a lasciare un segno indelebile nella comunità come Nerio Natalini. A cinque anni dalla scomparsa è forte e vivo il ricordo di un uomo innamorato della famiglia,...

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Ci sono persone destinate a lasciare un segno indelebile nella comunità come Nerio Natalini. A cinque anni dalla scomparsa è forte e vivo il ricordo di un uomo innamorato della famiglia, di Montecatini e del proprio lavoro. Agli studenti dell’Istituto alberghiero Martini, seconda casa, ha impartito vere e proprie lezioni di vita. «Eravamo piuttosto “duri” – scrivono gli ex allievi Davide Berti, Irene Pellegrini, Serena Di Pasqua, Alessandro Batisti, Emerik Puccini – e per insegnare alla classe il comportamento di un addetto al ricevimento di un hotel di lusso, ci fece vedere un film con Vittorio De Sica, perfetto nella parte del portiere».

Del resto anche Nerio era impeccabile dietro il bancone del Grand Hotel Tamerici, concierge storico del quattro stelle di viale IV Novembre e cardine insostituibile per la clientela. «Peccato – continuano gli ex allievi – non aver registrato i suoi commenti mentre scorreva la pellicola. Sarebbero ancora oggi un ottimo manuale per chiunque entri in un albergo, clienti in primis».

Dopo il diploma, di ogni allievo seguiva il percorso professionale pronto a dare una mano a tutti. Significative le parole del professore Antonio Antonino: «Al mio arrivo al “Martini”, nel lontano 1987, un collega mi colpì per l’eccezionale capacità di far sentire “di casa” i nuovi insegnanti. Ogni giorno si preoccupava di verificare il mio stato d’animo e il livello d’integrazione nella scuola. Arme vincenti lo spirito sincero e l’autenticità dei sentimenti».

A chiudere il pensiero di Daniele Cecchi, prima allievo e quindi insegnante: «Nerio è stato per me da esempio e da guida professionale – spiega –. Già nei miei primi giorni da scolaro, tra una barzelletta e un aneddoto sulle sue esperienze professionali riuscì a farmi innamorare di questa professione. Crescendo, al momento del bisogno, si è rivelato prezioso punto di riferimento. Ha lasciato un grande vuoto che cercheremo di colmare tenendo a mente quanto di buono ci ha insegnato e con una manifestazione a cui teneva molto come ad esempio “La Corsa dei Camerieri”».

La kermesse si terrà il pomeriggio del 14 ottobre, nel corso dell’evento Food & Book, passando pure dal chiosco informazioni di Piazza del Popolo, a lui intitolato. La moglie Gilda e i figli Tommaso e Aimone ci tengono a ringraziare i parenti, gli amici ed ex allievi che si uniscono a loro nel ricordo, con immutato affetto e con la riconoscenza e la gratitudine che il buon Nerio si è saputo conquistare. –

ROBERTO GRAZZINI

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