Sicurezza
Festival della salute dedicato ai bimbi “malati” di internet
L’undicesima edizione della kermesse dal 21 al 23 settembre a Montecatini
MONTECATINI. Vostro figlio è sempre attaccato allo smartphone e viene assalito dall’ansia quando non ce l’ha? Si chiama nomofobia ed è la sindrome da disconnessione. Se ne parla con gli studenti delle scuole medie e superiori al Festival della Salute dal 21 al 23 settembre a Montecatini. Una manifestazione con oltre 100 eventi che l’anno scorso ha registrato 50mila presenze.
Il termine nomofobia è stato coniato dopo una recente ricerca dell’ente britannico Yougov sui rischi legati all’uso eccessivo del cellulare. Lo studio dice che più di 6 ragazzi su 10 tra i 18 e i 29 anni vanno a letto in compagnia dello smartphone. E oltre la metà degli utenti di telefonia mobile (53%) tendono a manifestare stati d’ansia quando rimangono a corto di batteria, di credito o senza copertura di rete. Nella prima giornata del festival, venerdì 21 settembre, la psicologa e psicoterapeuta Silvia Pratali si confronterà con gli studenti proprio su questa sindrome.
Altro argomento: la dipendenza dalle scommesse. In questo caso il focus 2017 è di Nomisma. Rivela che su un campione di 11mila giovani tra gli 11 e i 19 anni, un minore su due è tentato dalle scommesse, ma solo il 17% ne avverte effettivamente la componente di rischio o dipendenza. Al festival della salute sarà lo psicologo Michele Carrozzini ad affrontare l’argomento coi ragazzi.
La seconda giornata, quella di sabato 22 settembre, sposta l’attenzione su famiglie, terza e quarta età. Gli esperti spiegheranno come fare attività fisica alle persone colpite da malattie importanti come parkinson, sclerosi e sla. Ci saranno dimostrazioni pratiche e le Società della Salute daranno informazioni su come fare attività fisica nel comune di appartenenza. Sempre sabato il focus sulla medicina narrativa e l’importanza del racconto da parte di chi vive la malattia. Paolo Trenta, presidente dell’Osservatorio di Medicina Narrativa Italia, racconterà i risultati di “Viverla tutta”: campagna di impegno sociale di Pfizer che, dal 2011, dà voce a queste storie e ai loro protagonisti.
L’ultima giornata, domenica 23 settembre, sarà l’occasione per una passeggiata in bicicletta nel parco delle Terme Tettuccio a cura di Aido, Adisco, Associazione Donne Medico e Vite Onlus. Spazio anche all’iniziativa “Lo sport per tutti… alle Terme” a cura di Uisp Pistoia e del Comune di Montecatini Terme. Tutti potranno accedere gratuitamente alle varie postazioni allestite nello stabilimento termale. Si potranno praticare danza, ginnastica artistica, tiro a segno, atletica, arti marziali e bocce.
Ieri a Firenze c’è stata la presentazione del festival. Soddisfatta l’assessore Stefania Saccardi: «È da 11 anni che il Festival della Salute viene ospitato in Toscana. Segno di una felice sintonia tra le strategie di politica sanitaria della nostra Regione e i temi conduttori del festival». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi: «Dò a tutti il mio personale benvenuto come sindaco di una città che fa della salute e del benessere il suo credo da sempre».
Erano presenti anche il project manager del festival, Gian Giacomo Cara, e il curatore Paolo Amabile. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
