Gioco
“L’uva è matura” Nella frazione di Cintolese torna la festa più attesa
Dopo un anno di stop riprende il tradizionale appuntamento del mese di settembre Domenica dalle 15 alle 24 decine di appuntamenti
Monsummano
Dopo un anno di stop, torna in grande stile la festa di Cintolese. Una comunità di 7.000 abitanti che riscopre le sue origini e le sue tradizioni “quando l’uva è matura”, nel tempo di vendemmia. Domenica dalle 15 a mezzanotte l’evento sulla Francesca Sud, che nel suo tratto centrale sarà chiusa al traffico dalle 14 (dall’incrocio con via del Carro fino all’ufficio postale).
Tante le attrazioni, gli ospiti e le iniziative. «Abbiamo cominciato nel 2013, quest’anno c’è una grande partecipazione delle attività, dei cittadini, associazioni e parrocchia: Cintolese tiene tantissimo alla sua festa», dice l’assessore a turismo e commercio Angela Bartoletti.
La direzione artistica è del comitato Vivi Monsummano, che ha ripreso in mano l’organizzazione delle manifestazioni sul territorio. Un cavallo porterà un tino ricolmo di uva, in esposizione una decina di trattori e macchine agricole d’epoca della collezione di un cintolesano, Giulio Papini. Dal rione Ferraia di Pescia sbandieratori, chiarine, suonatori di tamburi. Lo spazio giochi per bambini, con gonfiabili, gioco dell’oca, passatempi antichi. I momenti musicali, esibizioni varie (dal karate alle scuole di ballo), la presentazione delle società sportive e delle associazioni di volontariato del paese. Mercatino, stand enogastronomici, i negozi aperti (che sono più o meno una trentina). Poi gli show, che inizieranno nel tardo pomeriggio. Uno spettacolo canoro per i più piccoli, balli caraibici e di gruppo, la sfilata di bellezza (con una ventina di giovani ragazze) del concorso nazionale Miss del Garda for Italy, promosso dall’agenzia Mg Moda, con sei concorrenti che accederanno alla selezione regionale.
«Tutto questo non funziona se non ci sono i commercianti – sottolinea il sindaco Rinaldo Vanni – la festa è per divertirsi e stare insieme, ma soprattutto per promuovere i negozi di Cintolese».
Una comunità che non dimentica il suo passato ma è proiettata verso il futuro. Proseguono i lavori di realizzazione della nuova canonica e della nuova chiesa: siamo alla realizzazione del “cappotto” esterno in legno e degli impianti, mentre lo scultore Giuliano Vangi ha già preso le misure per posizionare le sue opere. E nei prossimi giorni Comune e parrocchia di San Leopoldo firmeranno la convenzione per il via libera alla demolizione degli edifici oggi presenti in piazza dei Martiri, che avverrà entro la fine dell’anno. Una “picconata” come primo passo per la piazza della frazione. —
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