Gioco
Una città a misura di disabile Ecco quanto costano i lavori
In una assemblea pubblica tenuta ieri sera accanto al teatro Montand l’assessore Mariotti ha illustrato il piano per eliminare le barriere architettoniche
Monsummano
Per avere un centro storico a misura di disabile servono più o meno 103.000 euro. Non una cifra trascendentale: è il dato che emerge dalla bozza del programma per l'eliminazione delle barriere architettoniche (in sigla Peba), presentato ieri in un'assemblea pubblica nella sala consiliare accanto al teatro Montand. «Lo strumento va a integrarsi con i piani urbanistici in vigore – spiega l'assessore Andrea Mariotti – l'incontro illustrativo precede il passaggio in consiglio comunale per l'approvazione, che aprirà il periodo delle eventuali osservazioni». Nelle varie tavole, nei rilievi e nelle schede di cui è composta la bozza, vengono evidenziati gli intralci presenti nelle aree pubbliche e i lavori necessari per arrivare a una maggiore accessibilità. Una sezione a parte la meritano gli edifici comunali, che richiedono un investimento totale di 262.500 euro per “superare” gli ostacoli e gli impedimenti fisici.
Il percorso da piazza Quattro Novembre (dove si trova il municipio) a piazza Amendola è quello messo peggio. Secondo i tecnici, l'eliminazione delle barriere costerebbe oltre 30.000 euro: dai nuovi marciapiedi con corrimano alla nuova segnaletica a terra, fino alla riqualificazione dello snodo pedonale-carrabile. La segnaletica, gli scivoli e le rampe per le carrozzine, la pavimentazione sconnessa, i corrimano, i marciapiedi stretti: sono mancanze più o meno diffuse in tutta l'area del centro cittadino, da via Fermi fino a via dell'Unità. Non sono messe così male le piazze principali, piazza Amendola, piazza Martini, piazza Giusti e piazza del Popolo.
Quasi 50.000 euro per eliminare gli ostacoli all'interno del municipio: non c'è l'ascensore, il bancone informativo non è accessibile a tutti, servono guide tattili sul pavimento, i servizi igienici non sono a norma. Non se la passa benissimo neppure l'ex palazzo comunale di Montevettolini (il riepilogo costi è pari a oltre 36.000 euro): non sono presenti un servo scala per raggiungere il primo piano e un posto auto riservato, per esempio. Cifre alte anche per la Casa della cultura di piazza del Popolo (intorno ai 32.000 euro), per la scuola elementare “Martini” (più di 28.000) e per il Punto Informa di Montevettolini (25.000). Appena 2.400 euro di lavori invece per l'immobile del centro cottura e mensa di via Abruzzo.
Il più grande, quello di via del Riposo a Monsummano, richiede maggiori accorgimenti. Come l'installazione di nuove rampe, la manutenzione dei montacarichi e dei corrimano, il rifacimento di pavimentazione, manto stradale in ghiaia e avvallamenti (spesa complessiva 33.400 euro). Simili gli interventi da realizzare al camposanto di Cintolese (10.500). Meno di mille euro bastano invece per il piccolo cimitero di Montevettolini. —
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