«Sono senza benzina» Tornano i truffatori che chiedono “prestiti”
MOnTECATINI«Aiutami per favore, sono rimasto senza benzina e devo tornare a casa». La richiesta, proveniente da un uomo sulla quarantina, alto e magro, italiano, è arrivata a un ragazzo che stava...
MOnTECATINI
«Aiutami per favore, sono rimasto senza benzina e devo tornare a casa». La richiesta, proveniente da un uomo sulla quarantina, alto e magro, italiano, è arrivata a un ragazzo che stava effettuando un prelievo di denaro sabato pomeriggio da uno sportello bancomat del centro di Montecatini. «Mia moglie mi aspetta in macchina – ha proseguito lo sconosciuto con fare supplichevole – non posso prendere soldi perché la tessera del bancomat è smagnetizzata. Ti prometto che te li rendo: se mi dai il tuo numero di telefono quando arrivo a casa ti faccio una ricarica».
Il giovane si è messo nei panni di quella persona, si è chiesto cosa avrebbe fatto se fosse capitato a lui una situazione del genere, e alla fine gli ha allungato una banconota da 10 euro. E gli ha dato anche il suo numero di telefono, confidando nell’onestà del prossimo. Più tardi ha raccontato l’episodio a un gruppo di amici e amiche. E nessuno poteva immaginare che una di loro, il giorno dopo, si trovasse di fronte il solito individuo. È successo ieri al parcheggio vicino all’ospedale di Pescia, dove la donna aveva lasciato la macchina per andare a visitare un parente. E al momento di riprenderla per tornare a casa si è avvicinato questo sconosciuto con la stessa richiesta fatta il giorno precedente all’amico. È evidente che stavolta la risposta è stata un netto rifiuto e il povero “automobilista appiedato” ha battuto in ritirata.
La morale è: attenzione, c’è qualcuno che sta rispolverando la vecchia “truffa della benzina”. In questi casi, oltre a rispondere no, è bene anche avvertire subito le forze dell’ordine. —
A.G.
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