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Musica e danze russe di nuovo a Montecatini

MARTINA TRIVIGNO
Musica e danze russe di nuovo a Montecatini

Con “Oci Ciornie” i più famosi solisti dei teatri di Mosca e San Pietroburgo Per la grande musica giovani talenti si esibiscono nel salone storico dell’Excelsior

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MONTECATINI

Il suo nome lo deve al film che Nikita Sergeevic Michalkov girò, nel 1987, al Tettuccio (e consacrò Marcello Mastroianni miglior attore al Festival di Cannes di quell’anno). Torna, a Montecatini, “Oci Ciornie” – “Occhi neri”, il festival internazionale della cultura russa e italiana, nato nel 2013 e giunto alla sua sesta edizione, inserita fra gli eventi del progetto “Le stagioni russe in Italia 2018” e dedicata, questa volta, al 200° anniversario dalla nascita del grande scrittore e drammaturgo russo, Ivan Turgenev.

Tre appuntamenti – martedì, giovedì e sabato prossimi – organizzati da Comune, Estate Regina e Rbof, ente dell’Arte dell’esecuzione russa con il sostegno, tra l’altro, del ministero della Cultura della federazione russa. «L’iniziativa – spiega Monica Rastelli, organizzatrice e coordinatrice del Festival Estate Regina – ha tra i suoi obiettivi principali la tutela delle tradizioni culturali russe e italiane, oltre che la scoperta di giovani talenti e il loro sostegno. Anche quest’anno non mancheranno artisti importanti del panorama musicale russo: solisti del Teatro Bolshoj e del Teatro “Nuova Opera” di Mosca e anche del Teatro Marijnskij di San Pietroburgo. Tra i numerosi nomi illustri, anche il pianista Yuri Rozum, insignito del titolo “artista popolare della Russia” e professore di pianoforte all’Accademia russa di musica Gnesin».

La presentazione di “Oci Ciornie” si svolgerà martedì, alle 19,30, al Grand Hotel & La Pace. Qui si esibiranno l’Orchestra giovanile da camera di Mosca, diretta dal maestro Valery Vorona, e altri numerosi artisti della scena internazionale. Si prosegue giovedì, alle 17, con “Il futuro della grande musica” : saranno, infatti, i giovani talenti russi (Aleksandra Dovgan, Afanasij Stupakov-Konev, Andrej Varlamov, Ilja Diomin, Ivan Plaus ed Elina Kani) e pure italiani a dare spettacolo all’interno del Salone storico delle Terme Excelsior. La sera, alle 21, grande protagonista alla Pace, sarà proprio il pianista Yuri Rozum, solista della Filarmonica statale di Mosca, che suonerà Chopin.

Il festival internazionale della cultura russa e italiana volgerà al termine sabato, alle 21, al Tettuccio con il concerto di gala: la scena, ancora una volta, sarà tutta per gli artisti internazionali e, infine, si esibirà l’Orchestra giovanile da camera di Mosca del maestro Vorona.

«Quest’anno – aggiunge Rastelli – vi è stata un’importante collaborazione con la Scuola di liuteria internazionale di Cremona che ha fornito gran parte degli strumenti ad arco. Uno di questi, inoltre, sarà donato a un musicista particolarmente meritevole durante il concerto di gala di sabato prossimo”. Infine il sindaco Giuseppe Bellandi. «Che la nostra città rappresenti ancora un’attrazione per i russi – ha concluso il primo cittadino montecatinese – ne ho avuto la prova vedendone molti, in vacanza a Forte dei Marmi, fare tappa alle nostre Terme per bere le acque. Per qualcuno, forse, saranno soltanto piccoli numeri. Ma per me sono grandi segnali».

MARTINA TRIVIGNO

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