La protesta
Premio “Vita d’artista” allo scultore latino Jorge Jimènez Deredia
MONTECATINIEra il 1968 quando il cavaliere Francesco Turelli e il professor Dino Scalabrino, seduti a un tavolo del Caffè storico delle Terme Tettuccio, idearono il premio “Vita d’artista” . Circa 50...
MONTECATINI
Era il 1968 quando il cavaliere Francesco Turelli e il professor Dino Scalabrino, seduti a un tavolo del Caffè storico delle Terme Tettuccio, idearono il premio “Vita d’artista” . Circa 50 anni dopo, intorno a quello stesso tavolo, l’assessore Bruno Ialuna ha incontrato Luciano ed Emanuele Geloso, rispettivamente genero e nipote del cavaliere. Il premio – vinto negli anni, tra gli altri, da artisti del calibro di Giorgio de Chirico e Joan Mirò – dopo 37 anni di sospensione, torna in auge. E oggi, alle 17, al Tettuccio, il premio “Vita d’artista” sarà consegnato a Jorge Jimènez Deredia, scultore del Costa Rica. «È uno dei cinque più importanti scultori al mondo – spiega Ialuna – con una grande eleganza nel trattare la materia. A lui, oggi, sarà consegnato questo importante premio: una scultura realizzata da Gianfranco Giorni che rappresenta la musa ispiratrice che offre dei tralci di alloro» .
«L’obiettivo – conclude l’assessore alla Cultura – è quello di legare il premio non solo a scultori, ma ad artisti a tutto tondo. A chiunque crei qualcosa di straordinario».
La premiazione, aperta alla cittadinanza, si concluderà con una visita al Mo.ca (il museo civico) e poi di nuovo al Tettuccio per un brindisi tutti insieme. –
M. T.
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