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Montecatini

Montecatini, una onlus di Camaiore gestirà per tre mesi il parco di via Cividale

GIOVANNA LA PORTA
La festa nel settembre scorso per la riapertura del parco di via Cividale dopo i lavori eseguiti dal Comune
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La festa nel settembre scorso per la riapertura del parco di via Cividale dopo i lavori eseguiti dal Comune

Da settembre a dicembre gli spazi verdi saranno curati e controllati da personale della G.S.HA Handicappati Toscana

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MONTECATINI. Affidata la gestione temporanea del parco di via Cividale. L’annuncio ufficiale è stato dato ieri mattina in una conferenza stampa dagli assessori Alessandra De Paola ed Ennio Rucco. «La zona – dicono gli amministratori – rappresenta uno dei luoghi più critici del territorio cittadino: l’amministrazione comunale si è, anche recentemente, adoperata attraverso specifici interventi di miglioramento e manutenzione mirati alla salvaguardia e al ripristino di condizioni di decoro e vivibilità dell’ambiente urbano, che ne contrastino il degrado sociale e ambientale (installazione giochi per bambini e per disabili; street art eccetera)».

niente chiusura. Ma non ci saranno recinzioni. «La chiusura è un concetto che non ci rappresenta – afferma la De Paola – piuttosto vogliamo un presidio positivo, di attività» .

Affonda Rucco: «Le gabbie sono per i leoni. Se anche dovessimo utilizzare una strategia di recinzione, i balordi si sposterebbero al parco successivo».

il progetto. L’intenzione è accompagnare all’opera di valorizzazione e riqualificazione strutturale dello spazio urbano lo sviluppo di progettualità specifiche, che ne costituiscano il giusto complemento. E che abbiano come finalità la creazione di un vero e proprio presidio territoriale e consentano di declinare il parco in un «centro di incontro sociale» dove poter sviluppare attività di vario tipo – dall’attività motorio-sportiva ai giochi per i bambini a percorsi “inclusivi” diretti a persone con disabilità ad attività varia di animazione. Con l’obiettivo di creare uno spazio aperto e adeguato alle diverse esigenze della cittadinanza e dell’accoglienza dei turisti presenti in zona.

avviso pubblico. Facendo quindi leva sulla recente normativa del terzo settore, il Comune ha attivato un avviso pubblico per la presentazione di progetti, di carattere sperimentale, finalizzate alla gestione del Parco di via Cividale. Grazia Pallini, responsabile del servizio comunale, ha ricordato che «il progetto gestionale doveva contenere alcuni parametri fondamentali: una articolazione di almeno 4 mesi e un monte ore giornaliero di 8 ore; la presenza di personale volontario responsabile del presidio e della vigilanza del parco nonché della sua pulizia, decoro e ad eventuali lavori di piccola manutenzione, al fine di garantirne la più completa fruibilità alla cittadinanza e ai turisti; la realizzazione, in modo periodico e gratuito, di eventi o iniziative di carattere ricreativo, ludico e motorio; l’eventuale dotazione di attrezzature ad hoc (utilizzabilianche da persone disabili) che vadano ad ampliare l’offerta ricreativa già presente nel parco; eventuali altri progetti complementari che vadano a rafforzare l’identità del luogo come centro di incontro sociale e spazio inclusivo».

i gestori. Al bando, che aveva scadenza il 10 luglio scorso, hanno partecipato due associazioni, ed è risultata vincitrice la Onlus G.S.HA Handicappati Toscana con sede legale a Camaiore, che ha presentato il progetto qualitativamente migliore, rappresentata in conferenza stampa da Mario Castronuovo e Spata Regem. Verrà stipulata la convenzione che ha durata da settembre a dicembre riservandosi la facoltà di rinnovo per un ulteriore anno qualora il progetto di gestione abbia conseguito risultati positivi e data la disponibilità delle risorse in bilancio. Non secondario il fatto che, pur appartenendo a procedure separate, l’associazione ha dichiarato l’intenzione di coordinarsi con il progetto Pop Up nella vicina Via Marruota (che prevede l’apertura di nuovi negozi in fondi oggi sfitti) per un coordinamento circa le iniziative a presidio sociale della zona. «Lavoreremo per allargare il Pop UP – ha assicurato Rucco – anche in via Mazzini e in via Garibaldi» . —

GIOVANNA LA PORTA .

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