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Incanto Liberty, a Montecatini tre mostre per il centenario di Chini

Martina Trivigno
Incanto Liberty, a Montecatini tre mostre per il centenario di Chini

Esattamente 100 anni fa l’artista realizzò le allegorie sul velario del municipio. La 3ª edizione dell’evento celebra il maestro e il suo lavoro con tre mostre

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MONTECATINI

Era il 1918 e già gli affreschi di Galileo Chini, grande protagonista dello stile Liberty in Italia, avevano preso forma sul velario del palazzo comunale di Montecatini. Le allegorie dell’operosità umana – “Costruire, sapere, lavorare nella pace”, come si legge, ancora oggi, sulle lunette della volta che sorregge il grande lucernario – erano, per il pittore, le fondamenta di una società prospera. Esattamente un secolo fa le rappresentò e, nell’anno del loro centenario, la terza edizione di “Incanto Liberty”, organizzata dall’associazione “Il cavallo e l’uomo”, ha reso Chini ancora una volta protagonista.

Con due mostre a lui dedicate e inaugurate domenica 26 agosto: “1918 a Montecatini: la Belle Epoque continua”, all’interno del salone storico delle Terme Excelsior, a cura di Paolo Bellucci e un’altra allestita nel Palazzo comunale dal titolo “Galileo Chini a Montecatini” e curata da Nicoletta Giovannelli e Monica Bellandi. Una terza mostra, con foto tratte dall’archivio storico Rosellini, s’intitola, invece, “Le carrozze a Montecatini, la tradizione continua”, a cura di Bruno Fortina e Roberto Pinochi.

«Quest’ultima racconta di una tradizione che si era perduta: i fiacchierai sostituiti dai moderni taxi – spiega Pierantonio Rossi dell’associazione “Il cavallo e l’uomo” –. Tutto questo in un arco temporale che, da oltre metà del’700, arriva alla fine degli anni Cinquanta del’900».

C’è tanto da vedere, e da scoprire, in queste mostre dal sapore antico, ma sempre attuale. Come le otto istallazioni all’interno delle Terme Excelsior, realizzate con foto ad alta definizione (quasi a grandezza naturale) e sistemate ad altezza d’uomo. «L’idea – spiega il Bellucci, curatore della mostra – è stata quella di trasportare le opere dall’alto verso il basso. Me lo hanno suggerito le opere stesse, guardandole. Ho pensato che fosse interessante osservarle da un punto di vista diverso. E, perché no, essere stimolo per apprezzare l’opera originale nel complesso».

Anche l’altra mostra fotografica (visitabile durante gli orari di apertura del palazzo comunale), vede al centro il pittore e decoratore fiorentino. «Il nostro obiettivo – spiega Giovannelli – riproduce particolari di ceramiche delle grandi opere dell’artista».

Ma le sorprese non finiscono qui. Sabato prossimo, alle 17,30, nel salone storico delle Terme Excelsior, l’architetto Claudia Massi terrà una conferenza su “L’edilizia residenziale a Montecatini nei primi del 900”. Il 7 settembre, alle18, al Tettuccio sarà presentato l’ultimo libro di Roberto Pinochi, “La strana fuga del tempo”, e il giorno seguente, alle 17, alle Terme Excelsior, andrà in scena una performance itinerante dell’artista Vieri Chini, pronipote di Galileo. Il 21 settembre, al Grand Hotel La Pace, si terrà una cena di gala per raccogliere fondi per il restauro delle opere di Galileo Chini a Montecatini.

«Incanto Liberty – concludono gli assessori Bruno Ialuna ed Helga Bracali – si è evoluta e sta crescendo sempre di più. E, con lei, anche il nostro territorio. Lavore remoper valorizzare ancora di più manifestazioni come queste. E vorremmo che questo fosse fatto anche in futuro». –


 

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