Sicurezza
L’erba in montagna la taglierà il Comune Ma la protesta si farà
Il sindaco ha assicurato che Pescia sostituirà la Provincia E i residenti si chiedono: ma i cartelli di divieto resteranno?
PESCIA
Il taglio dell’erba sulle strade provinciali verrà effettuato dal Comune. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani nell’ambito del consiglio comunale di venerdì scorso.
È stato il consigliere Giancarlo Mandara (Voltiamo Pagina) a ricordare al primo cittadino che si era impegnato a provvedere allo sfalcio dell’erba laddove la Provincia fosse stata carente. Il consigliere di minoranza ha sottolineato, inoltre, che dove invece il taglio dell’erba era stato fatto, era stato provocato «più danno della grandine» intendendo che non era stato eseguito un buon lavoro. «Di quei tagli non è responsabile il Comune – ha evidenziato il primo cittadino – ma la Provincia, che ha provveduto in maniera parziale a tagliare l’erba sulla strada panoramica, a Collodi. Quindi le eventuali rimostranze andranno fatte alla Provincia. Per quanto riguarda la restante parte del territorio, vale a dire la via della Val di Forfora e il tratto sopra Collodi, sarà il Comune ad incaricarsene. Ma prima occorre trovare i soldi. Martedì prossimo, sarà fatta una variazione di bilancio pari a 10mila euro».
I residenti della montagna, che hanno intenzione di organizzare una manifestazione di protesta pacifica contro la Provincia, rea di aggirare le responsabilità apponendo cartelli stradali (divieto di transito a cicli e motocicli e limite di velocità a 30 km/h) invece di provvedere come dovrebbe al taglio dell’erba, si sono detti soddisfatti della soluzione messa in campo dal sindaco. Ma si domandano se dopo il lavoro di ripulitura della strada, i cartelli e i connessi divieti, effetto di un’ordinanza della Provincia (la 147 del 10/08/2018) decadranno automaticamente. Le misure precauzionali, come si legge nella stessa ordinanza, sono state introdotte perché sussiste una “situazione di pericolo” causata dalla crescita incontrollata della fitta vegetazione.
Anche se il Comune provvederà, in sostituzione della Provincia, al taglio dell’erba, cittadini e rappresentanti delle associazioni si dicono pronti a protestare ugualmente in quanto “queste cose sono la prova che siamo abbandonati dalla politica”. E poi perché la prossima estate il problema si ripresenterà, puntuale come il caldo d’agosto. –
MARIA SALERNO
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