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Chiuso il ponte del Marchi servono verifiche di stabilità

MARIA SALERNO
Chiuso il ponte del Marchi servono verifiche di stabilità

Accesso consentito soltanto ai pedoni. Il provvedimento firmato dal sindaco durante la conferenza stampa. Decisi accertamenti anche su altri tre ponti

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PESCIA

Ponte del Marchi chiuso per verifiche di stabilità. L’ordinanza, emessa dal sindaco il 23 agosto in seguito ad un sopralluogo dei vigili del fuoco, è stata firmata nella mattinata di ieri dal primo cittadino nell’ambito di una conferenza stampa, che si è svolta proprio sul ponte, in concomitanza con la chiusura dello stesso al transito di tutti i veicoli a scopo cautelativo.

A seguito della caduta di alcuni brandelli di intonaco ammalorato nel sottoponte, segnalata da alcuni cittadini nella giornata di martedì 21 agosto, ai vigili del fuoco, gli stessi hanno provveduto a fare un sopralluogo da cui è emerso che nella parte sottostante si è verificato il cedimento e il conseguente distacco di alcuni materiali dei copriferro di alcune delle travi in cemento armato del ponte. Dall’’ispezione effettuata insieme agli incaricati dell’ufficio tecnico del Comune non sono state riscontrate al momento “lesioni e/o segni evidenti o alterazioni”. Ma a scopo precauzionale, sempre i vigili non hanno escluso “potenziali condizioni di pericolo residuo” e hanno rilevato la necessità – nel verbale redatto – di effettuare “opere di verifica approfondita, ripristino e manutenzione”. Così il ponte è stato chiuso ai mezzi e al momento sarà percorribile solo a piedi. Anche l’area di golena del fiume Pescia, posta al di sotto del ponte al momento è inagibile, pertanto è vietato il transito sia pedonale che ciclabile.

«Vista la relazione dei vigili del fuoco – ha sottolineato Giurlani – abbiamo voluto anticipare quanto ha già chiesto il governo circa la verifica, a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, delle infrastrutture caratterizzate da traffico pesante. Martedì delibererò una variazione di bilancio di 25mila euro perché l’ufficio tecnico incarichi alcuni progettisti di compiere le necessarie verifiche di stabilità sia sul ponte del Marchi che su altri tre ponti: due a Collodi (sollecitati dal traffico pesante dei tir che servono le cartiere) e quello delle Macchie di San Piero per Montecarlo, anch’esso percorso da svariati mezzi pesanti per la vetreria».

Certamente i fatti di Genova hanno determinato una certa urgenza nella verifica della sicurezza delle infrastrutture cittadine, come riconosciuto dallo stesso sindaco, ma è qualcosa che andava assolutamente fatto e senza indugio. «Mi dispiace per i disagi che inevitabilmente si creeranno – ha evidenziato Giurlani – vista la concomitanza dei molti eventi che si svolgeranno a settembre, dalla riapertura delle scuole, al Palio alla festa dello sport, ma sulla sicurezza ai cittadini non è possibile rimandare. Penso che il traffico confluirà inevitabilmente sul ponte Europa e questo determinerà dei rallentamenti, ma chiedo a tutti di avere pazienza». Quanto rimarrà chiuso il ponte del Marchi? Impossibile fare una stima delle tempistiche necessarie agli interventi. Il sindaco ha garantito l’affido, entro metà settembre, dell’incarico ai progettisti e ha ipotizzato, in assenza di criticità e qualora gli interventi dovessero essere minimali, una riapertura in tempi brevi, forse già prima di Natale. —

MARIA SALERNO

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