Finanza
Fuggono e lasciano in auto un libro su Bin Laden
Montecatini, nel mirino della Digos due marocchini e un romeno: si cercano eventuali collegamenti con gli ambienti islamisti
MONTECATINI. Alla vista della polizia che si stava apprestando a fermarli per un controllo, hanno accelerato, cercando di dileguarsi nel traffico. Ma vistisi braccati dalla Volante, a un certo punto hanno deciso – prima i due passeggeri e poi anche il conducente – di abbandonare l’auto e darsi precipitosamente alla fuga a piedi. Lasciando nell’abitacolo un libro sulla vita di Bin Laden con tanto di foto sulla copertina, e una copia del Corano. Particolari che hanno fatto sì che ad indagare su quanto avvenuto lo scorso venerdì mattina nei pressi della stazione di piazza Italia, a Montecatini, fossero chiamati gli investigatori della Digos di Pistoia.
All’interno dell’auto abbandonata i poliziotti hanno trovato anche del metadone e della marijuana, oltre ai telefoni cellulari e ad un tablet: una dimenticanza dovuta alla fretta che è stata fatale per i tre fuggitivi, che grazie a quegli oggetti e ad altri elementi presenti nell’abitacolo sono stati identificati. Si tratta di due cittadini marocchini e di un romeno – fra i 25 e i 29 anni di età – residenti a Pontedera e ad Empoli. I tre sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e per non essersi fermati all’alt della polizia.
All’esame della Digos (che ha sequestrato anche alcune batterie composte da pile ricaricabili ) vi sono adesso i contenuti dei telefoni cellulari e del tablet che i tre hanno dimenticato prima di scappare a piedi: i dati informatici potrebbero servire per accertare una eventuale adesione o vicinanza a movimenti radicali di natura islamista.
Il libro ritrovato nell’auto è una copia di “Osama Bin Laden. Il terrore dell’Occidente”, del giornalista Antonello Sette e dello scrittore Fabrizio Falconi (Fazi Editore).
Come detto, nella mattinata di venerdì scorso i tre si trovavano in auto nei pressi della stazione grande di Montecatini quando sono incappati in una pattuglia della Squadra volante del commissariato in servizio di prevenzione. E appena hanno capito che stavano per essere fermati per un controllo, hanno svoltato bruscamente. I poliziotti però, vista la manovra, si sono messi all’inseguimento, ostacolati tuttavia dal traffico intenso. Approfittando di ciò, i due passeggeri dell’auto sono scesi, dileguandosi fra i passanti. E quando la Volante è riuscita a raggiungerla, l’auto era già vuota: anche il giovane che era alla guida era scappato.
Tutti e tre però sono poi stati identificati attraverso gli oggetti abbandonati nell’abitacolo dell’auto. E denunciati a piede libero. —
M.D..
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