Il dolore
Polemiche per i fuochi dopo la tragedia
Alla mezzanotte e mezza è andato in scena, puntuale, lo spettacolo pirotecnico di chiusura del Gran premio. Ma stavolta non sono mancate polemiche sull’opportunità di riproporre la tradizione festosa...
Alla mezzanotte e mezza è andato in scena, puntuale, lo spettacolo pirotecnico di chiusura del Gran premio. Ma stavolta non sono mancate polemiche sull’opportunità di riproporre la tradizione festosa delle luci nel cielo, a distanza di così poche ore dalla tragedia di Genova. Il sindaco Giuseppe Bellandi martedì pomeriggio era intervenuto per manifestare la vicinanza del comune e della città ai genovesi, invitando tutti i partecipanti alle varie manifestazioni ferragostane a osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Sui social si sono succeduti diversi interventi di chi non riteneva sufficiente questo omaggio, domandosi se non sarebbe stato più giusto, per una volta, cancellare l’esibizione pirotecnica.
Ed ecco di seguito la spiegazione delle immagini più significative del Gran Premio di Ferragosto nel fotoservizio di Roselllini. Dall’alto: la vittoria di Uragano Trebì su Arazi Bioko, che poi viene portato in trionfo dal suo driver Andrea Guzzinati. Nella foto accanto Guzzinati festeggia e, sotto, la sfilata di una delle carrozze d’epoca. A sinistra un bel colpo d’occhio delle tribune gremite di pubblico e, a destra, i fuochi d’artificio e la sfilata della banda dei carabinieri. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google