Attenzione
L’immobile verde del parco Cividale nel progetto “Pop-Up”
È il tentativo che sta facendo il Comune per eliminare un’area di degrado. «Pronti anche a parlare della recinzione»
MONTECATINI
Passa anche dal recupero del fabbricato verde posto all’ingresso del parco Cividale la “rigenerazione urbana” di via Marruota. Un percorso che ha già visto l’installazione di giochi e arredi urbani nell’area e che proseguirà nelle prossime settimane prima con l’affidamento della gestione dei giardini a un’associazione e poi, entro fine anno, con il definitivo decollo del progetto “Pop-up” per far riaprire i fondi sfitti in questa importante arteria.
L’immobile verde versa da decenni in condizioni di estremo degrado. Fino a vent’anni fa era sede di un negozio di articoli per l’infanzia, ma da allora è stato abbandonato, diventando spesso covo di balordi di ogni genere e luogo di ritrovo per spacciatori e tossicodipendenti. Scritte sui muri e cumuli di rifiuti ne hanno inoltre scandito i tempi nel corso degli anni. Ma ora tutto potrebbe cambiare e quella struttura costituirebbe uno dei tasselli più importanti per il recupero del quartiere.
«L’immobile – spiega l’assessore alle attività produttive Helga Bracali – è in mano a un’agenzia, ma grazie all’interessamento di alcuni imprenditori e all’intermediazione dell’amministrazione il proprietario, che vive a Milano ed è quindi lontano dal capire certe esigenze locali, si è aperto alla possibilità di farlo rientrare in Pop-up. La trattativa è in corso e, qualora andasse in porto, potrebbe sorgervi un negozio di casalinghi». Il Comune ha incontrato altri proponenti di attività che vorrebbero trasferirsi in via Marruota: un’azienda di choco design, realtà di abbigliamento e calzature, vintage, artigiani di piccola pelletteria ma anche partecipanti dell’edizione Pop Up Prato interessati a ripetere l’esperienza a Montecatini.
Negozi aperti significa più luci accese e maggior movimento. Un deterrente ai malintenzionati, in altre parole. Se a questo aggiungiamo i giochi per i bambini e il campetto da basket recentemente allestiti nel parco di via Cividale (l’assessora Bracali si dice anche pronta a discutere l’eventuale recinzione del parco, come richiesto dalle opposizioni), e l’assegnazione della gestione dell’area a un’associazione di volontariato (il bando è già scaduto), questa importante zona del “sottoverga” potrebbe davvero tornare a nuova vita. —
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