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Altri otto migranti ospiti a Villa Bonadea Il totale sale a trenta
LAMPORECCHIOI primi migranti arrivarono a Villa Bonadea di San Baronto nell’ottobre del 2016. E ora altri 8 raggiungeranno, a breve, l’ex struttura ricettiva di via del Madonnino, composta da un...
LAMPORECCHIO
I primi migranti arrivarono a Villa Bonadea di San Baronto nell’ottobre del 2016. E ora altri 8 raggiungeranno, a breve, l’ex struttura ricettiva di via del Madonnino, composta da un ristorante e 10 appartamenti per un totale di 34 posti letto. All’inizio erano 13 i ragazzi, tutti originari del Mali e dell’Eritrea, ospitati all’interno della villa sanbarontana divenuta un Cas, un centro di accoglienza straordinaria. Nato, alcuni anni fa, per sopperire alla mancanza di posti nella fase della prima accoglienza. Ma poi, con il passare del tempo, come spiega la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana che gestisce anche il centro della frazione collinare di Lamporecchio, sono saliti a 22. E ora arriveranno a quota 30 con gli ultimi arrivati che, nei prossimi giorni, si aggiungeranno al resto del gruppo.
«La Prefettura di Pistoia – spiega Gaia Biagini, referente di Misericordie della Toscana – ha disposto il trasferimento degli 8 migranti che, al momento, vivono in altri centri della provincia. Una volta arrivati a San Baronto, riprenderanno il percorso che già avevano iniziato negli altri centri: studieranno la lingua italiana per perfezionarla e proseguiranno con le attività che i ragazzi portano avanti già da tempo».
«A Villa Bonadea – conclude Biagini – i migranti hanno iniziato una collaborazione con il Consorzio di bonifica del Basso Valdarno. Si occupano, inoltre, della coltivazione dell’orto, dove producono mais e pomodori. Altri progetti, infine, partiranno a breve. Per coinvolgerli ancora di più e farli sentire parte attiva del territorio in cui vivono» . —
MARTINA TRIVIGNO
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