Sicurezza
Bruciavano rifiuti nel cuore della notte scoperti e multati
Blitz della polizia municipale nella zona di Cerbaia grazie alla segnalazione di un agente fuori servizio. Intensificati i pattugliamenti serali
LAMPORECCHIO
I roghi, di solito, avvenivano di notte, mentre un odore acre si spargeva nell’aria. Impossibile non sentirlo (nei dintorni e non solo), forte a tal punto da richiamare l’attenzione dei cittadini di Lamporecchio. Che, anche su Facebook, avevano denunciato il fenomeno. Ma ora alcuni trasgressori – residenti nella frazione di Cerbaia – sono stati individuati dalla locale polizia municipale e sanzionati. Colpevoli, secondo quanto spiegato dal comandante Federico Romani, di aver smaltito illegalmente rifiuti, bruciandoli.
«Oltre alle pesanti sanzioni economiche – aggiunge – i trasgressori saranno raggiunti da un’ordinanza per l’avvio allo smaltimento dei rifiuti prodotti. Sono stati segnalati, inoltre, agli uffici comunali competenti e al gestore del servizio di raccolta, per le tariffe evase».
Era stato un agente fuori servizio ad accorgersi del rogo, e immediatamente aveva allertato i colleghi, permettendo così di cogliere in flagranza i colpevoli. Ma per i furbetti e gli incivili – che, purtroppo, anche sul territorio di Lamporecchio si danno parecchio da fare – questi sono tempi duri.
«Soprattutto in questo periodo – spiega il vicesindaco Daniele Tronci – bisogna tenere alta l’attenzione. Per questo, nei mesi di luglio e agosto, proseguendo poi anche a settembre, abbiamo predisposto con la polizia municipale dei turni serali in modo da pattugliare in modo più efficace il territorio comunale».
Una necessità, visto il sempre molto frequente fenomeno dell’abbandono illegale dei rifiuti in alcuni punti (alcuni giorni fa Il Tirreno ha documentato l’esistenza di una discarica a cielo aperto a San Baronto). A questo si aggiungono i roghi, una vera e propria piaga che i cittadini avevano pensato di arginare anche organizzando delle ronde.
«Abbiamo verificato – conclude Romani – che i fuochi vengono accesi non soltanto nel nostro comune: l’odore che in molti cittadini ci hanno segnalato, infatti, in alcuni casi proviene dai comuni limitrofi, e abbiamo già avvisato le polizie municipali».
I furbetti, insomma, hanno i giorni contati. –
MARTINA TRIVIGNO
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