Proteste
«Ho pregato tanto Dio e quel bimbo è risorto»
PIEVE A NIEVOLE«Quel bimbo era morto. Mentre lo prendevo dall’acqua per portarlo in spiaggia urlavo “Dio per favore, dammi una mano, è piccolino”. Fino all’arrivo dei soccorsi io per primo gli ho...
PIEVE A NIEVOLE
«Quel bimbo era morto. Mentre lo prendevo dall’acqua per portarlo in spiaggia urlavo “Dio per favore, dammi una mano, è piccolino”. Fino all’arrivo dei soccorsi io per primo gli ho fatto il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Poi è risorto». Gheorghe Crismariu, 47 anni, abita a Pieve a Nievole. E mercoledì pomeriggio – insieme alla moglie e al figlio di otto anni – stava prendendo il sole sulla spiaggia di Marina di Vecchiano. Il padre di famiglia, per primo, ha soccorso il bimbo di cinque anni e mezzo, figlio di una coppia di giovani bengalesi residenti a Pisa. Il piccolo era finito con la testa sott’acqua e non si era più rialzato, ma per fortuna è stato salvato dall’infermiere dell’Usl di Pisa, Roberto Berchielli, e dalla catena dei soccorsi. Ad accorgersi del corpo riverso nell’acqua è stato proprio Crismariu. «Quando l’ho visto esanime – racconta – ho urlato “Ambulanza, ambulanza, aiuto”. Per fortuna si è ripreso. Dal giorno del salvataggio quel bambino lo “vedo” accanto a me tutte le notti». –
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