Italia
Da Pescia fino alla Versilia l’ultimo saluto a Paolo Giusti
Ex assessore comunale nel 1980, da funzionario regionale fu uno degli artefici della rinascita dopo l’alluvione del 1996. Fondò anche la squadra di basket
pescia
Una cerimonia informale, nelle sale del commiato della Pubblica assistenza di Pescia, l’associazione di cui era stato consigliere per più di un decennio. Davanti alla moglie Iole, ai due figli Michela e Nicola, ai parenti, c’è chi lo ha ricordato per le sue gradi doti di umanità; chi per il suo impegno politico e anche come amministratore o per la sua lunga attività alla Regione. Chi per la passione come dirigente di basket o, semplicemente, come marito e padre amorevole. Così ieri alle 18 è stato dato l’ultimo saluto a Paolo Giusti, 75 anni, personaggio molto conosciuto e amato, dai pesciatini ma non solo, anche per la sua poliedrica attività.
Cavaliere del lavoro, laureato in economia e commercio, entrò in Regione nel 1971 come responsabile del provveditorato ed economato, dal 1978 fu coordinatore del dipartimento bilancio e finanza, poi coordinatore del consiglio regionale fino al 1998, e direttore di Fidi Toscana. Dal 1980 al 1982 era stato assessore al bilancio del Comune di Pescia nella giunta Dc, Psi e Psdi guidata da Carlo Corradini. Fu anche il primo presidente dell’Audace Pescia, società di basket fondata nel 1980. E, ancora, presidente del collegio sindacale della Asl di Careggi e responsabile dell’organizzazione e della programmazione degli interventi in Versilia dopo l’alluvione del 1996.
E proprio per quest’ultmo impegno, in Versilia non si sono dimenticati di lui. L’amministrazione comunale di Stazzema ieri ha espresso cordoglio per la scomparsa di «uno degli artefici silenziosi del Modello Versilia che consentì di ricostruire in sicurezza i nostri paesi. È stato un personaggio fondamentale per la ricostruzione a seguito dell’evento alluvionale a Cardoso – ricorda l’amministrazione nella nota inviata dal sindaco Maurizio Verona – uno di quegli uomini che, in silenzio e con grande professionalità, ha messo a disposizione la propria conoscenza per la rinascita di una comunità. Nel cui nome esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia ».
Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, impossibilitato a partecipare alla cerimonia, ha ricordato sulla sua pagina Facebook «un uomo che ha voluto bene alla città e ha contribuito a far crescere la nostra comunità».
Anche Alberto Lapenna si è detto vicino alla famiglia dell’amico Paolo Giusti: «Tante battaglie politiche ci hanno uniti durante la militanza socialista. Grande professionista e soprattutto un tecnico prestato alla attività politica che svolgeva con competenza e professionalità, e lo ha dimostrato nell’impegno amministrativo nel comune di Pescia e in Regione». —
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