Lutto
Viale Verdi lancia la sua “Movida 2”. Cinque locali per le serate dei giovani
Con la riapertura in grande stile del Biondi e i lavori al piazzale dell’ex Gambrinus si apre un nuovo “asse” del divertimento
MONTECATINI. I giovani in fila, con i vestiti alla moda e un bicchiere in mano. Non c’è posto a sedere per tutti, sono troppi. Ma poco importa, basta stare in compagnia. Questo è viale 4 Novembre a Montecatini, finora fulcro del divertimento cittadino. Ma, ormai, non più unico dispensatore di movida. Almeno da quando il (redivivo) centro della città termale non ha calato un tris di locali storici (che hanno finalmente rivisto la luce) del tutto rinnovati: l’Imperiale affacciato su via San Martino; il Foody Farm (ex Gambrinus) di viale Verdi e, a pochi passi, il bar Biondi.
Un trio non di poco conto, insomma, su cui diversi imprenditori hanno deciso di investire per rilanciare attività che, a suo tempo, hanno fatto la storia a Montecatini. Ma su cui, da troppo, i riflettori si erano spenti insieme alle serrande abbassate. A questi, poi, si aggiunge (e non sono certo una novità) il Centrale di piazza del Popolo e, sempre su viale Verdi, La Cascina, di proprietà della famiglia Cardelli.
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Tante novità, insomma, una dietro l’altra. A partire proprio dal bar Biondi, negli ultimi anni aperto “a intermittenza” (soltanto durante le festività natalizie) e adesso tornato in una veste del tutto nuova. Resta la classica colazione (a partire dalle 7,30 del mattino), ma con un’offerta più ampia: centrifughe naturali, gelato artigianale (ma servito in eleganti coppe rivisitate) e divertimento assicurato con cocktail a partire dall’aperitivo fino alle una di notte, tutti i giorni con orario continuato, per un totale di 150 posti a sedere. Per il pranzo, invece, bisognerà aspettare ancora qualche giorno (circa una quindicina), ma tutto è già messo a punto. E così come la vasta gamma di prodotti, sempre in crescita, anche il personale è destinato ad aumentare nel giro di un mese (da 15 dipendenti si passerà a 20). A investire nel locale storico, una società cittadina che, soltanto in un mese e mezzo di lavori, ha riacceso una delle vetrine più rinomate di piazza del Popolo.
Ancora lavori in corso (anche se in dirittura d’arrivo), invece, all’esterno del Gambrinus, che, negli anni ruggenti, tante emozioni ha regalato ai montecatinesi (e non solo), ora sotto l’insegna Foody Farm (già in corso dei Tintori, a Firenze) dell’imprenditore pistoiese Pierluigi Bizzarri, titolare della Pb Srl. «All’interno abbiamo un’ottantina di coperti – spiega Tommaso Cantini, responsabile comunicazione della PB Srl – che arriveranno a circa 400 con la parte all’aperto. Qui saranno istallate due pedane dedicate alla ristorazione e anche due gazebo da cui saranno serviti i drink. E, ovviamente, non mancherà la musica».
Infine, tra le recenti aperture, pure l’Imperiale: un ristorante, pizzeria e lounge bar che mantiene lo storico nome. Anche il centro della città, ora, ha la sua “movida 2”. Un diretto concorrente per viale 4 Novembre. Oppure, semplicemente, un’alternativa, per i giovani, per stare in compagnia. –
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