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Traffico di auto rubate: in libertà tutti gli indagati

PISTOIATutto da rifare. Per incompetenza territoriale il tribunale del riesame ha annullato le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Torre Annunziata (Napoli) con cui lo scorso 28 giugno...

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PISTOIA

Tutto da rifare. Per incompetenza territoriale il tribunale del riesame ha annullato le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Torre Annunziata (Napoli) con cui lo scorso 28 giugno erano finite in manette per un traffico di auto rubate cinque persone: Rosario Bozzanga, 31 anni, di Larciano, Biagio Melise, 48, di Monsummano, Vincenzo Gentile, 36, di Agerola, Liberato Spera, 55, di Santa Maria la Carità, e Luigi Milano, 31, di Agerola.

Secondo i giudici a cui gli avvocati difensori degli arrestati avevano presentato ricorso, la competenza dell’inchiesta è della procura di Pistoia e perciò eventuali misure restrittive avrebbero dovuto essere chieste al gip di tale tribunale. Gli indagati, che sono stati rimessi in libertà, sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di auto provento di furto, con l’aggravante di aver commesso il fatto col supporto di un gruppo criminale spagnolo. Infatti, contemporaneamente ai loro arresti, a Sueca (Valencia), la Guardia Civil aveva eseguito una misura cautelare nei confronti di altre dieci persone.

L’inchiesta era partita nel giugno 2017. Gli investigatori avrebbero accertato come Gentile, Milano e Spera, supportati da Bozzonga e Melisi, ricettassero vetture rubate, con numeri di telaio già alterati e con documenti di circolazione contraffatti. Una volta “clonate”, le auto venivano condotte al porto di Civitavecchia per essere esportate in Spagna. Dove venivano reimmatricolate. —

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