Il Tirreno

Montecatini

shopping in centro 

Arrivano i soldi e le sere d’estate si “allungano” di due settimane

David Meccoli
Street band per le strade del centro agli inizi di luglio (Foto Nucci)
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Street band per le strade del centro agli inizi di luglio (Foto Nucci)

Ma quest’anno niente eventi, ormai è troppo tardi. Contributi del Comune “tagliati” del 50 per cento 

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MONTECATINI. Arrivano i soldi (ma che fatica…) per la promozione e l’organizzazione di iniziative e allora il Centro commerciale naturale “In Montecatini” decide di allungare di un paio di settimane le aperture serali dei negozi: da Ferragosto (come preventivato a inizio stagione) si andrà invece fino a mercoledì 29. «Ma se dalle pieghe del bilancio comunale dovessero saltare fuori altri soldi, li metteremo nel fondo destinato alla Città del Natale», dice Claudio Chimenti, presidente Ccn.

È infatti troppo tardi per allestire una idonea campagna di comunicazione per lo shopping sotto le stelle del mercoledì: non solo è passato il periodo delle vendite di articoli per l’estate, ma ormai anche i saldi si avviano a conclusione. Diverso sarebbe stato poter avere a disposizione un contributo dal Comune a giugno, come negli anni passati. E invece – salvo dietrofront dell’ultima ora – la giunta dovrebbe approvare il trasferimento di 20mila euro al Ccn solo giovedì.

«E si tratterà – dice Chimenti – di un taglio di circa il 50 per cento rispetto al contributo dello scorso anno». Ma tant’è e basta piangere sul latte versato. Meglio cercare di organizzare al meglio queste ultime settimane di “Sere d’estate” per cercare di salvare il salvabile. Un po’ di promozione e, soprattutto, qualche evento che nei passati mercoledì era venuto del tutto a mancare, lasciando soli a se stessi i commercianti, che hanno comunque deciso di tenere i battenti aperti fino a mezzanotte.

«Con 20mila euro – dice ancora Chimenti – cercheremo comunque di organizzare al meglio le prossime serate e abbiamo anche deciso di recuperare il tempo perduto allungando di due mercoledì le Sere d’estate, che termineranno a fine agosto. Il progetto che avevamo in mente all’inizio si è però ridimensionato in quanto, dopo aver finanziato le aperture straordinarie del Tettuccio in inverno, eravamo rimasti a corto di fondi e contavamo di avere prima il finanziamento pubblico. Che, si badi bene, non è assolutamente dovuto per legge, ma certamente questa situazione non ci ha consentito una normale programmazione come in passato”. Il presidente del Ccn (e anche del comitato organizzatore della Città del Natale) spera infine che ulteriori fondi possano essere trovati nelle pieghe di bilancio. «Ma non tanto per l’immediato – rivela – in quanto ormai il tempo giusto per allestire un buon programma di iniziative e promozione è passato. Quanto casomai per il periodo delle Feste di novembre e dicembre: ecco, se avessimo a disposizione altri soldi, ce li terremmo per il Natale». –


 

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