Il Tirreno

Montecatini

Città sporca, Pazzaglini accusa le imprese: abbandonano i rifiuti in strada

Martina Trivigno
Città sporca, Pazzaglini accusa le imprese: abbandonano i rifiuti in strada

L’assessore: «Da ottobre controlli contro gli incivili grazie anche alla collaborazione delle associazioni»

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MONTECATINI. L’abbandono illegale dei rifiuti a Montecatini è una piaga non facile da contrastare. Sacchi neri, sacchetti di plastica, scatoloni e ingombranti vari: una raffica di post sui social network, con tanto di fotografie eloquenti, denunciano la loro presenza su tutto il territorio comunale. E d’altronde basta fare un giro per le strade della città termale per vedere spazzatura di ogni tipo buttata qua e là: vicino ai cassonetti per il conferimento dei rifiuti ma anche sui marciapiedi.

I post su Facebook di cittadini stanchi ed esasperati si moltiplicano soprattutto nel fine settimana. Ma non è facile né scontato contrastare l’azione degli incivili, come spiega l’assessore all’Ambiente, Franco Pazzaglini. «È vero – dice – c’è un abbandono generalizzato dei rifiuti e controllare da soli centinata di cassonetti con i mezzi che abbiamo a disposizione non è semplice. Di recente siamo riusciti a individuare e sanzionare un trasgressore e altre indagini sono in corso, anche grazie alle telecamere di video sorveglianza che hanno immortalato la targa dell’auto dell’incivile di turno».

Gli uffici comunali sono però al lavoro per trovare nuove soluzioni. «La polizia municipale non può fare tutto da sola – prosegue l’assessore –. Per questo sono al vaglio altre ipotesi, come il coinvolgimento delle associazioni montecatinesi per un controllo più capillare del territorio. Un deterrente non di poco conto, già attuato in altri comuni della provincia di Pistoia. Se fosse possibile questa soluzione, vorremmo iniziare già ad ottobre».

«Ci siamo confrontati con Alia, il gestore che si occupa della raccolta dei rifiuti – prosegue Pazzaglini – e ad abbandonarli non sarebbero soltanto i cittadini, ma soprattutto le piccole e medie imprese. Anziché seguire il normale iter e affrontare i costi previsti per il regolare smaltimento, lasciano rifiuti, spesso ingombranti, sul territorio. Se la sbrigano così, arrecando un danno all’ambiente e alla città».

Secondo quanto spiegato dall’assessore per affrontare la lotta senza quartiere contro gli incivili occorrono mezzi adeguati. «Ci sono luoghi come il parcheggio del cimitero di Montecatini Alto – aggiunge – dove gli abbandoni sono all'ordine del giorno. Non possiamo fare tutto con le nostre mani. Servirebbero, ad esempio, telecamere mobili e un servizio di vigilanza notturno. È con il buio, infatti, il momento più propizio per agire».

E poi sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata. «Al momento – conclude Pazzaglini – sono ancora in corso di sostituzione i cassonetti e, a breve, ricominceranno gli incontri con la cittadinanza. È fondamentale avere una comunità consapevole in grado di comprendere che l’abbandono dei rifiuti è un danno che si ripercuote su tutti noi». –


 

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