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Riaperte le graduatorie del bando del 2016 per gli alloggi popolari

MONSUMMANO. Il Comune di Monsummano ha emanato un bando per aggiornare la graduatoria Erp consentendo di fare domanda sia a chi non l’ha mai fatta sia a chi, pur avendola fatta e trovandosi già in...

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MONSUMMANO. Il Comune di Monsummano ha emanato un bando per aggiornare la graduatoria Erp consentendo di fare domanda sia a chi non l’ha mai fatta sia a chi, pur avendola fatta e trovandosi già in graduatoria, ritiene di poter far valere condizioni che gli attribuiscano un punteggio superiore a quello già ottenuto.

I criteri di accesso alla graduatoria per le casi popolari sono gli stessi richiesti per il bando generale del 2016: residenza o svolgimento di attività lavorativa nel comune di Monsummano, dichiarazione Isee non superiore a 16.500 euro, assenza di diritti di proprietà o altri diritti reali su beni immobili in Italia e all’estero.

Sono gli stessi anche i criteri sociali, economici, familiari nonché le condizioni abitative che attribuiscono i punteggi per la formazione della graduatoria.

I moduli per presentare la domanda di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune e all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e vanno presentati entro le ore 17 del 18 settembre 2018.

Il comune invita i nuclei familiari già presenti nella Graduatoria definitiva del Bando Erp 2016 che non presentino le condizioni per poter aggiornare la loro domanda a non partecipare all’aggiornamento 2018, dato che il loro punteggio non subirà alcuna modifica.

«Ritengo sia molto importante procedere all’aggiornamento della graduatoria a due anni dalla sua pubblicazione – spiega l’assessore al Diritto alla casa di Monsummano, Luca Buccellato – perché le esigenze abitative della popolazione sono in continua evoluzione, mentre sono sempre più numerosi i cittadini monsummanesi che si trovano in difficoltà a reperire un alloggio a prezzi di mercato. L’amministrazione contrasta da anni questo problema con interventi finanziati con risorse proprie (contributi affitti, emergenza abitativa) e regionali (morosità incolpevole), e presto, con il completamento degli alloggi popolari al quartiere Orzali, che andrà ad incrementare uno dei patrimoni immobiliari pubblici tra i più grandi della Provincia, potremo dare – conclude l’assessore – una ulteriore risposta a questa esigenza primaria dei cittadini, nel rispetto delle leggi e dei diritti e doveri di chi un alloggio». —



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