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«Le Panteraie ultimo caso ora è emergenza sicurezza»

«Le Panteraie ultimo caso ora è emergenza sicurezza»

Confcommercio chiede un maggiore presidio delle strade del centro Per i 5 Stelle servono più manutenzione, controlli e investimenti nei quartieri

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MONTECATINI. L’allarme sicurezza suona forte a Montecatini. I vandali in azione alle Panteraie sono solo l’ultimo episodio di una lunga serie che preoccupa residenti in centro e abitanti dei quartieri più periferici, ma anche associazioni economiche e partiti. Ne sono una eloquente testimonianza le note sul tema di Confcommercio e del Movimento 5 Stelle.

“Più controlli nel centro della città anche in orario notturno per garantire la sicurezza di imprese, cittadini e frequentatori di Montecatini” è quello che chiede Confcommercio.

«Serve senza alcun dubbio un’azione incisiva da parte delle forze dell’ordine per controllare il territorio ed allontanare eventuali soggetti pericolosi – afferma Nicola Pieri, presidente della delegazione Confcommercio di Montecatini – come associazione siamo tornati più volte sul tema sicurezza, il quale resta senza dubbio una priorità visti il susseguirsi di avvenimenti criminosi e il clima di preoccupazione che si respira fra le imprese».

Confcommercio insiste molto sul livello di sicurezza percepita. “Per questo chiediamo un maggior presidio da parte delle forze dell’ordine anche durante la notte, allo scopo di rendere Montecatini realmente accogliente per cittadini e frequentatori e di permettere agli imprenditori di lavorare senza ulteriori preoccupazioni”.

La nota del Movimento 5 Stelle fa invece l’inventario degli episodidi vandalismo subiti ultimamente soprattutto da strutture termali. Così si cita il raid alle Panteraie, ma anche quello allo stabilimento La Salute, i continui furti per mesi e messi alle Tamerici attraverso la finestra sfondata a piano terra, furti che hanno “interamente svuotato da qualsiasi arredo la struttura, infine alla Torretta “divenuta abitazione e punto di spaccio”.

“Crediamo – continua la notta dei Pentastellati – che sia l’ora di dire basta a chi vuole depauperare questa città fino a ridurla all’osso, situazione alla quale siamo vicini. Tra crolli, infiltrazioni d’acqua e vandalismi non rimane quasi più niente del nostro patrimonio termale, che negli ultimi nove anni ci è costato circa 80 milioni di euro”.

Il colpevole, secondo il documento, è facile da rintracciare: l’amministrazione comunale, che governa da nove anni la città. “Poche idee e ben confuse con un finale triste per la nostra città, dove da cittadini è difficile fare una passeggiata per la pineta senza avere un attacco di tristezza per lo stato di manutenzione e per la visione disastrosa del nostro patrimonio termale”.

E le norme sulla convivenza

emanate di recente dal Comune? Sono “quasi-regolamenti commerciali” emanati con “nove anni di ritardo... dopo aver favorito fino ad ora la formazione di veri e propri ghetti sorda a qualsiasi avviso che è arrivato dai cittadini”. Quello che servirebbe è invece

“ intervenire con forza a ristabilire l'ordine ed il rispetto delle regole iniziando da ciò che è di nostra competenza come il Corpo dei vigili urbani, uno strumento da potenziare e da sgravare di compiti amministrativi in modo che torni a presidiare il territorio. Occorre ridare dignità a questa città investendo nei quartieri in modo che i cittadini siano attratti dal tornare a vivere le proprie strade”. —



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