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Salvi i sei escursionisti dispersi a Capraia, ma il loro cane è morto

Giuseppe Boi
Escursionisti di Montecatini salvati a Capraia
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Escursionisti di Montecatini salvati a Capraia

Stanchi, senza acqua e viveri dopo un'escursione a piedi non riuscivano più a ripercorrere da soli i sentieri dell’isola

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MONTECATIN. Non hanno fatto i conti con le loro forze. Hanno anche valutato male le riserve d’acqua e di cibo che avevano portato con se. A questo si è aggiunto il malore che ha colpito il cane con cui erano usciti per una giornata di trekking. Il risultato è che la comitiva di escursionisti montecatinesi è rimasta bloccata nei boschi dell’isola di Capraia. Per salvarli è dovuta intervenire la Guardia costiera che li ha raggiunti in una cala e caricati a bordo di un gommone. Tutti eccetto il cane, che purtroppo è morto.

È stato un week end drammatico quello vissuto da 4 donne e 2 uomini, tra i 30 ed i 50 anni, e il loro Bull Terrier di circa un anno d’età. Partiti da Montecatini, sono arrivati nell’isola in nave per una breve vacanza in campeggio. Venerdì hanno deciso di cimentarsi in una escursione a piedi. Dopo aver percorso nella mattina alcuni chilometri attraverso gli impervi sentieri di Capraia, si sono resi conto di non avere più energie a sufficienza per tornare indietro e, soprattutto, di avere finito l’ acqua. Le scorte erano state utilizzate quasi del tutto per le esigenze del cane che avevano portato con loro e che mostrava evidenti segni di difficoltà. Una situazione difficile e drammatica che li ha portati nel pomeriggio a lanciare l’allarme per chiedere soccorso.

L’intervento di aiuto si è però dimostrato da subito molto complesso. Appurato che era impossibile raggiungere il gruppo di montecatinesi via terra, i soccorritori hanno deciso di far scendere i turisti fino alla caletta de “La Garbicina”, una spiaggia distante circa 4 chilometri, ma meno difficoltosa da raggiungere, per poi tentare di trasportare via mare i dispersi.

Una soluzione più semplice sì, ma certo non facile, anche perché, prima che i turisti potessero riprendere il cammino, è stato necessario provvedere a rifornirli di acqua da bere. Così un gruppo di soccorritori della pubblica Assistenza e i militari della Guardia costiera di Capraia hanno raggiunto “La Garbicina” via mare con un battello veloce e, dopo essere sbarcati sulla scogliera per prestare gli aiuti, hanno risalito il sentiero, fino al punto dove i sei escursionisti esausti si erano fermati. Questi ultimi hanno potuto finalmente bere e hanno ripreso il cammino lungo il percorso verso la caletta. Il tutto con l’assistenza del personale intervenuto che ha preso in braccio il Bull Terrier di circa 30 chilogrammi di peso e lo hanno trasportato nella caletta.

Uno sforzo purtroppo inutile: il cane di proprietà di una delle persone soccorse è purtroppo morto probabilmente per le conseguenze del caldo e della disidratazione. Sono invece in buone condizioni di salute, seppur molto stanchi, i sei escursionisti salvati.

Nessuno di essi ha avuto necessità di assistenza medica, ma per tutti resta l’amaro in bocca per una giornata che doveva essere di solo divertimento e relax, ma si è invece trasformata in una odissea e in un dramma per il loro cane. —

 

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