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Parte da via Marruota la rinascita della città

LUCA SIGNORINI
Parte da via Marruota la rinascita della città

Contributi per far tornare le attività nei tanti fondi sfitti L’assessore regionale: «Faremo rivivere questi luoghi»

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Montecatini. Già non deve essere facile crederci, di questi tempi e in quella zona. Ci vuole del fegato e un incoraggiamento in denaro. Se il progetto Pop Up Lab della Regione sbarca in via Marruota, dopo le iniziative di riqualificazione avviate in città come Prato e Livorno, significa ammettere che questo è davvero l’ultimo tentativo per cercare di risollevare le sorti di un quartiere che negli ultimi anni ha dato più patemi che gioie.

Lo ammette il vicesindaco Ennio Rucco: «I problemi ci sono, non possiamo negarli. Con Pop Up Montecatini andiamo oltre la repressione delle forze dell’ordine, facciamo promozione sociale per riappropriarci dei nostri luoghi e mandare via il degrado».

Michele Tonfoni è tra i quindici proprietari dei fondi sfitti (fino a un paio d’anni fa nel suo c’era una pizzeria al taglio) che si è messo in gioco: ha aderito con entusiasmo e riceverà un contributo tra 1.800 e 2.100 euro per alcuni lavori nel locale (tinteggiatura e nuovi pavimenti, tubazioni e servizi igienici), da affidare poi a giovani imprenditori e alle associazioni che parteciperanno al bando pubblicato proprio ieri (20 sono state le manifestazioni d’interesse).

A disposizione ci sono complessivamente 84.600 euro, di cui 50.000 da Firenze. Tra sabato 10 e domenica 11 novembre verranno tirati su i bandoni: le attività occuperanno i fondi gratuitamente per tre mesi, fino al 10 febbraio 2019, poi si vedrà il da farsi, perché sono loro che vivranno il quartiere e da quel momento in poi dovranno pagare l’affitto.

Ieri, la presentazione di Pop Up Montecatini al parco di via Cividale, dietro la stazione Centro, con esposizione di foto, interviste ai residenti storici della zona sud, performance teatrali, aperitivo. «Adesso dobbiamo far capire che ci siamo, dobbiamo far rivivere questi luoghi e riconquistarli – ha detto Vittorio Bugli, assessore regionale alla Presidenza con delega alla Sicurezza – Questo primo tratto di via Marruota ha bisogno di una sua vitalità non solo commerciale, e se va bene qui, l’iniziativa può ripetersi in altre zone di Montecatini».

Pop Up e non solo. Mentre proseguiranno le iniziative per animare il quartiere con Osa laboratorio teatrale (sabato 20 ottobre, per esempio, è in programma un evento itinerante di arte e teatro), martedì prossimo scadrà il bando per la gestione del giardino di via Cividale, da assegnare a un’associazione con compiti non solo di custodia ma soprattutto di animazione sociale e culturale. —

LUCA SIGNORINI .

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