Il dolore
Decoro e convivenza, ecco il regolamento
Stop alla musica dopo le 24 e niente bevande in lattina e vetro
MONTECATINI. «Responsabilizzazione e non militarizzazione». È questa la filosofia che sta alla base del nuovo regolamento per la tutela del decoro cittadino e della civile convivenza, adottato ieri (e quindi immediatamente in vigore) dopo il passaggio in consiglio comunale. L’obiettivo primario, si legge nel documento, è «assicurare la convivenza tra le funzioni residenziali e commerciali e le attività di svago nell’ambito dell’area centrale e del centro storico di Montecatini, candidata a patrimonio mondiale Unesco», spiega il vicesindaco Ennio Rucco.
Il regolamento è diviso in tre parti. La prima limita «temporaneamente l’avvio e il trasferimento di determinate attività». Ovvero, non è più ammesso, per due anni, in centro e a Montecatini Alto, l’insediamento di nuovi esercizi artigianali e commerciali delle seguenti tipologie: kebab, friggitorie, negozi etnici (alimentari e non), distributori automatici, sexy shop, money transfer, centri scommesse o spazi per il gioco con vincita in denaro (e all’interno di questi non sarà più possibile incrementare macchinette e slot).
«Riteniamo – dice il vicesindaco – di aver già raggiunto un cospicuo numero di tali esercizi e vogliamo indirizzare nuove aperture in altre direzioni, anche considerando la candidatura a sito Unesco, che richiede la presenza di negozi con adeguate caratteristiche storico-commerciali».
La seconda parte si occupa di «divieti diretti a prevenire l’abbandono di contenitori di bevande». In pratica, dalle 23 alle 6, è vietata la vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro o in contenitori di alluminio (ad eccezione dei prodotti sigillati in confezioni) da parte di bar, negozi di alimentari, hotel e distributori automatici.
«Vogliamo evitare – spiega l’assessore alle attività produttive Helga Bracali – che la città diventi un locale a cielo aperto, con rischi per la sicurezza e abbandono selvaggio di bottiglie e lattine per strada o nei pressi dei monumenti».
Infine il regolamento contempla i divieti diretti a «prevenire rumori molesti derivanti da musica e attività simili». Pubblici spettacoli e intrattenimento sono consentiti dalle 9 alle 24, purché all’interno di gazebo e dehors, e fino alle una di notte all’interno dei locali (ma in questo caso la musica deve essere di sottofondo e non udibile all’esterno). «Questa, in realtà – dice Rucco – non è una novità: dal 2010 le disposizioni sono contenute in un’ordinanza, il cui rispetto però lasciava un po’ a desiderare. Ora, con il regolamento, le forze dell’ordine potranno fare più precisi controlli ed elevare sanzioni da 25 a 500 euro».
«Non vogliamo – conclude il vicesindaco – far diventare Montecatini una città dormitorio o contrastare il divertimento, ma mediare tra interessi in conflitto e andare incontro anche alle esigenze di residenti e turisti”. –
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