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Affitti calmierati Lunedì la festa per l’inaugurazione di 18 appartamenti

LUCA SIGNORINI
Affitti calmierati Lunedì la festa per l’inaugurazione di 18 appartamenti

Monsummano. Dopo parecchi anni di ritardo (almeno tre), il fallimento di chi gestiva l’appalto (la cooperativa Cooper Casa), e un assegno di un milione e 700 mila euro staccato dagli attuali...

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Monsummano. Dopo parecchi anni di ritardo (almeno tre), il fallimento di chi gestiva l’appalto (la cooperativa Cooper Casa), e un assegno di un milione e 700 mila euro staccato dagli attuali proprietari (la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia), lunedì alle 10 saranno inaugurati i 18 appartamenti a canone calmierato del quartiere Orzali, la seconda palazzina di fianco alla Coop.

Per il completamento di un cantiere che sembrava infinito è prevista una filata di autorità in città: l’assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco Rinaldo Vanni, il presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e quello della Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia, Francesco Ciampi.

L’intera operazione è stata rinominata di “social housing”: si tratta infatti di alloggi (da poco meno di 64 e 106 metri quadrati) destinati alla cosiddetta fascia grigia della popolazione. Vale a dire chi non può permettersi i normali canoni di mercato ma non rientra neanche nelle graduatorie per le case popolari.

Il bando della Fondazione, pubblicato negli scorsi mesi, aveva come requisito il reddito annuo complessivo per nucleo familiare non superiore a 38.700 euro e non inferiore a 16 mila. A questo andavano aggiunti la residenza a Monsummano (in subordine negli altri Comuni della Valdinievole), l’attività lavorativa in città e il non possedere abitazioni di proprietà o con usufrutto.

L’edificio in questione ha struttura portante in legno, di parcheggi e aree esterne. Alla dimensione green del complesso si aggiunge anche dal fatto che è dotato di pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e acqua sanitaria.

Del nuovo centro residenziale dell’Orzali farebbe tra l’altro parte anche un altro stabile, questo formato da 22 alloggi popolari, che nel 2012 ha ricevuto 2 milioni e 500. 000 euro come finanziamento dalla Regione Toscana.

A distanza di sei anni, forse entro la fine del 2018 anche questa costruzione sarà pronta. –

LUCA SIGNORINI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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