Gioco
Più spazi all’ospedale per la riabilitazione e più letti in Medicina
PESCIA. L’area riabilitativa si allargherà, con la palestra che ha trovato posto nell’ex reparto di ostetricia, e aumenteranno i posti letto di medicina. Da domani scatta all’ospedale di Pescia un’alt...
PESCIA. L’area riabilitativa si allargherà, con la palestra che ha trovato posto nell’ex reparto di ostetricia, e aumenteranno i posti letto di medicina. Da domani scatta all’ospedale di Pescia un’altra riorganizzazione, logistica e funzionale, pensata per garantire ancora meglio la continuità delle cure ai pazienti.
La ricollocazione dei posti letto è stata decisa dopo un’attenta valutazione della tipologia dei ricoveri e dedotta anche dal mutato quadro epidemiologico della popolazione, sempre più anziana e affetta da patologie croniche prevalentemente di pertinenza internistica. «Abbiamo condiviso la proposta con la direzione generale che l’ha approvata dopo una analisi del contesto pesciatino e della Valdinievole, e dal momento che il S. S. Cosma e Damiano è l’ospedale di riferimento per la popolazione locale – spiega la referente sanitario del presidio Sara Melani – intendiamo rispondere meglio alle loro esigenze, che richiedono un aumento dei posti letto a carattere riabilitativo e medico».
«Il dipartimento delle specialistiche mediche – afferma Giancarlo Landini, che lo dirige – ha fortemente voluto questa ristrutturazione che adegua l’area medica dell’ospedale di Pescia alla tipologia di pazienti ricoverata dal pronto soccorso. Questo incremento quantitativo di letti di medicina interna contribuirà in maniera decisiva a limitare il numero di pazienti medici assegnati in setting chirurgico. La nuova riorganizzazione andrà di pari passo ad una riqualificazione qualitativa, messa a punto con il direttore della struttura di medicina interna, la dottoressa Grazia Panigada, che prevede l’adeguamento del day service multidisciplinare di Pescia, uno dei primi aperti in Toscana, ai nuovi standard aziendali e all’apertura nel setting 2A della Medicina di un area con monitoraggio in telemetria per i pazienti complessi ed instabili».”
Al reparto di ortopedia verranno quindi riassegnati sei posti letto di degenza riabilitativa e quattro di medicina interna. In particolare il trasferimento della riabilitazione funzionale è dettato dalla forte affinità tra i pazienti ortopedici e quelli che necessitano di riabilitazione non solo ortopedica ma anche cardiologica, respiratoria e neurologica.
L’altra novità riguarda l’area palestra, che troverà posto nell’ex reparto ostetrico e quindi in collegamento con l’ortopedia: personale medico, fisiatri, fisioterapisti, logopedista e infermieri disporranno di spazi specifici dove poter svolgere le loro attività. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google