Sicurezza
«Entrando qui mi tremavano le gambe»
Primo consiglio comunale per il neosindaco Oreste Giurlani: «Mi hanno fortemente voluto, ora cominciamo a lavorare»
PESCIA. «Maggiore l’emozione, maggiore la responsabilità». Così il neoeletto sindaco di Pescia Oreste Giurlani ha descritto il suo stato d’animo nell’accingersi a prestare ufficialmente giuramento nell’ambito, venerdì scorso, della prima riunione del nuovo consiglio comunale. Un consiglio dove Giurlani, sindaco uscente e poi commissariato, è rientrato grazie al favore delle urne, dopo essersi candidati con liste c iviche visto che il suo partito, il Pd, lo ha sospeso in seguito al procedimento giudiziario a suo carico ancora in corso. Un consiglio nuovo costituito per lo più da gente nuova, al debutto politico, ma che – come ha voluto sottolineare il primo cittadino – «ci mette il cuore».
Nuovi con qualche eccezione naturalmente. Vittoriano Brizzi ha voluto ricordare, infatti, che col collega Francesco Conforti si erano trovati in quella sala già 35 anni fa.
«Quando sono entrato mi tremavano le gambe – ha da parte sua proseguito Giurlani – consapevole di essere qui perché sono i cittadini che fortemente hanno voluto che tornassi a fare il sindaco. Adesso dobbiamo iniziare a lavorare».
E i lavori sono iniziati già da venerdì sera, con la convalida degli eletti, l’elezione di presidente e vicepresidente del consiglio comunale, rispettivamente Vittoriano Brizzi e Modesto Rosi, la nomina ufficiale dei componenti della giunta, con surroga degli stessi per coloro che erano stati eletti consiglieri comunali e relativa convalida dei sostituti (Alberto Renieri che è subentrato a Fiorella Grossi, Adriano Vannucci che è subentrato ad Annalena Gliori e Paolo Petri che è subentrato a Guja Guidi).
Se la maggioranza è apparsa compatta e coesa, forte dei numeri, la minoranza ha fatto subito sentire qualche scricchiolio. «Noi non siamo consiglieri di opposizione, ma di minoranza – ha puntualizzato Oliviero Franceschi in aperto contrasto col suo collega di banco Francesco Conforti – Oggi si esordisce in consiglio dichiarandosi apertamente all’opposizione. Ma all’opposizione di cosa? Non devono esistere posizioni preconcette in un mandato consiliare. Su questo porterò avanti il mio mandato consiliare: ormai ciò che è stato è stato bisogna guardare avanti».
La seduta si è conclusa con la nomina delle due commissioni consiliari previste in questa prima fase: elettorale e di controllo e garanzia sul programma di governo. Fanno parte della commissione elettorale: Giancarlo Mandara, Paolo Petri, Modesto Rosi (membri supplenti: Ezio Bonini, Giacomo Melosi, Adriano Vannucci). La commissione di controllo e garanzia sul programma di governo, invece, sarà presieduta da Oliviero Franceschi e sarà così composta: Massimo Baldaccini, Ezio Bonini, Paolo Petri, Alberto Renieri, Modesto Rosi, Stefano Tanganelli e Zaira Vinci. —
MARIA SALERNO . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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