Sicurezza
Slowfood, congresso in rosso per solidarietà con i migranti
Domenica la conclusione con la nomina del nuovo comitato esecutivo di 7 membri
MONTECATINI. Anche i 600 delegati di Slow Food Italia, riunita a Montecatini per il nono Congresso nazionale, hanno aderito all'iniziativa promossa da Anpi, Arci, Libera e Legambiente che hanno chiesto di indossare un indumento rosso nella giornata di sabato 7 luglio per ricordare i bambini morti durante la traversata verso le coste italiane.
"E' tempo di fermarci a riflettere, far sentire la nostra voce e metterci davvero nei panni di tutte le persone che rischiano la vita per offrire un futuro migliore ai loro figli. Occorre trovare soluzioni per garantire un'accoglienza sicura e solidale. tempo di condivisione e unit, non disprezzo e paura", ha detto Daniele Buttignol, segretario generale uscente di Slow Food Italia.
Inclusione, condivisione e allargamento della platea per incidere maggiormente nelle istanze da portare all'attenzione del pubblico e delle istituzioni, sono proprio le nuove e sfide emerse nella seconda giornata del Congresso nazionale che si chiude domenica 8 luglio.
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A sottolineare questi obiettivi oggi si sono alternati sul palco i rappresentanti di tante associazioni con cui - scrive in una nota il movimento della chiocciolina - "costruire un percorso operativo su temi convergenti quali educazione, agriecologia, biodiversita', difesa dei diritti civili, partecipazione alla vita politica e sociale.
Domenica il passaggio di consegne per ciò che riguarda la guida di Slow Food: al presidente uscente Gaetano Pascale subentrerà un comitato esecutivo formato da 7 membri.
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