Sicurezza
Jamboree: Montecatini capitale italiana del minibasket
Ben 120 bambini per le sfide sui campi di pallacanestro allestiti in piazza, all'ippodromo e al PalaVinci
MONTECATINI. Jamboree letteralmente significa “marmellata di ragazzi”, dall’unione delle parole inglesi jam e boy. L’ideatore Robert Baden Powell scelse questo nome perché voleva che gli scout del mondo si incontrassero in un luogo preciso per fare un campo. Marco Petrini, presidente del Minibasket, e Simone Cardullo Comitato Regionale Toscana Fip, con il suo vicepresidente Massimo Faraoni, hanno visto qualcosa in Montecatini Terme, cittadina termale ma anche e soprattutto città di basket, e hanno contatto il Comunedecidendo di fare qui una “marmellata di ragazzi” che giocano a basket.
Raffaele Romano,storico atleta e ora allenatore, con la sua società di Minibasket Montecatini ha messo a disposizione esperienza e forze umane per allestire questo evento sui campi in modo veramente impeccabile. Da giovedì 5 a domenica 8 luglio grazie al sindaco Giuseppe Bellandi ed al lavoro dell’assessore alla Turismo Alessandra De Paola, Montecatini è diventata il centro del basket, dove 120 bambini provenienti da tutte le regioni d’Italia, unico il Trentino che all’ultimo tuffo non ha potuto partecipare, si sono incontrati giocando a basket, dormendo insieme e girando per la città con magliette colorate e sogni in comune. 60 maschi e 60 femmine sotto la guida esperta di coach Maurizio Cremonini,vero guru del Minibasket, divisi in 4 squadre che portano i nomi di Tettuccio, Funicolare, Ippodromo e Tamerici, hanno disputato partite di 5 vs 5 sui playground allestiti all’Ippodromo, al PalaVinci ed in piazza del Popolo di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, che per l’occasione si è addobbata di un campo rossoblù e di tanti bambini.
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Per i miniatleti anno 2006 il Jamboree rappresenta la fine della carriera di “piccoli cestisti” e l’inizio dell’attività agonistica. Per l’evento presenti il presidente onorario Fausto Maifredi, il funzionario storico Giuseppe Mura. La banda musicale di Montecatini ha segnato l’inizio dell’evento, i ragazzi hanno sfilato marciando sulle sue note, giocato, passeggiando sgranocchiando le tipiche cialde del Desideri che per l’occasione li ha accolti nei suoi laboratori, hanno girato fra le vasche del Tettuccio alla scoperta delle statue dell’airone, del coccodrillo, del ranocchio, scoprendo una cittadina che per l’occasione è diventata un po’ più giovane. L’associazione albergatori Montecatini Pam con il suo presidente Antonio Mariotti ha fatto gli onori di casa e ha curato il loro soggiorno.
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