Finanza
Una giunta “rosa” per Giurlani Ruoli chiave a Morelli e Guidi
Il primo all’urbanistica, la seconda vicesindaco e sostituta in caso di condanna Nella squadra altre due donne, Gliori e Grossi, esordienti come Fabio Bellandi
Pescia
Tre donne e due uomini a supporto del sindaco. Una giunta a quote rosa invertite per il Giurlani bis. «Un gruppo – assicura Oreste Giurlani – capace di garantire un mix tra esperienza e novità». La nuova amministrazione di Pescia comincia il suo percorso. Ieri il rieletto primo cittadino ha presentato la squadra, oggi firmerà le deleghe: «Ora siamo pronti».
Al fianco di Giurlani, come già annunciato dal Tirreno, la fedele Guja Guidi (insegnante di 56 anni), assessore alla cultura, turismo, gemellaggio, politiche del personale e, soprattutto, vicesindaco. Un ruolo che, nel contesto pesciatino, diventa chiave: la Guidi potrebbe essere chiamata a sostituire il sindaco in corso di mandato. Questo perché su Giurlani pesa la spada di Damocle dell’accusa di peculato per la gestione dell’Unione delle comunità montane. A ottobre ci potrebbe essere il rinvio a giudizio. In caso di condanna in primo grado scatterebbe la legge Severino e la sospensione dall’incarico, mentre il comando che passerebbe proprio al suo vicesindaco.
«Adoro camminare e so quando devo mettere le scarpe pesanti», ha detto la Guidi al termine della presentazione della giunta. Una frase sibillina ma che lascia intendere la consapevolezza dell’importanza del ruolo.
Detto del sindaco “ombra”, un ruolo chiave nella nuova giunta avrà Aldo Morelli. Al 68enne ex presidente della Provincia, ex sindaco di Lamporecchio ed ex esponente del Pd sono state conferite alcune tra le deleghe più importanti: urbanistica, lavori pubblici, edilizia sportiva e scolastica, Mobilità e Trasporti, funzioni associate e progetto speciale “Pinocchio”. Questo è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale, come il progetto speciale “Mefit” che Giurlani ha avvocato a se insieme alle deleghe per polizia municipale e sicurezza, sanità, agricoltura, bilancio e programmazione economico finanziario, protezione civile.
«È una scommessa, vediamo di vincerla», ha commentato Morelli che, con la Guidi e lo stesso Giurlani, così come il presidente del consiglio comunale Vittoriano Brizzi, avrà il compito di garantire la necessaria esperienza alla giunta.
Gli altri tre assessori rappresentano la novità. È infatti al debutto Analena Gliori, impiegata di 45 anni, che cercherà di «fare il meglio per Pescia», occupandosi di sviluppo economico e commercio, innovazione tecnologica, agenda digitale, Pescia 4. 0, partecipazione, politiche giovanili, associazionismo e volontariato. Primo incarico amministrativo anche per l’«emozionata» Fiorella Grossi (48anni) neo assessore alle politiche sociali, politiche per la casa e la famiglia, pari opportunità e diritti civili, pubblica istruzione. A 56 anni è chiamato a una nuova sfida anche Fabio Bellandi a cui sono affidate le deleghe ad ambiente, decoro e arredo urbano, difesa e sicurezza del territorio, sport e tempo libero, politiche per la montagna ed energie rinnovabili.
La giunta farà il suo debutto in consiglio comunale venerdìe 13 luglio. E in quell’occasione ci sarà la proclamazione degli eletti e le dimissioni dei neo assessori Guidi, Gliori e Grossi che saranno sostituite da Paolo Petri, Alberto Renieri e Adriano Vannucci che sarà anche a capo del gruppo unico “Pescia cambia”, che riunisce gli eletti nelle cinque liste che hanno sostenuto Giurlani.
Liste che però, per il sindaco, non hanno concluso il loro compito: «Cominciamo a realizzare le promesse – ha detto Giurlani – il nuovo governo della città non sarà limitato a sindaco, assessori e consiglieri: anche i non eletti e più in generale i cittadini devono vigilare sul programma». —
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